"Vogliamo crescere ancora e il mio desiderio è quello di restare qui per vivere un’annata fantastica con il Grifone". Tornato al Genoa dopo il primo atto nel 2022, Leo Ostigard ora non ne vuole sapere di ricambiare aria, a maggior ragione con un contratto duraturo come il suo stretto con il club rossoblù fino al 2030. Lo ha raccontato nell'intervista a Il Secolo XIX, in edicola oggi: "Non è facile trovare un club come questo, mi regala emozioni. La brutta sensazione della retrocessione del 2022 non la posso dimenticare. E adesso c’è felicità, basta guardare i nostri tifosi".
Sulla salvezza ormai cosa fatta: "Restare in Serie A è molto importante, è un obiettivo raggiunto ma non possiamo essere soddisfatti del nostro campionato. Siamo partiti male e non esagero, avremmo potuto avere nove o dieci punti in più. Anche solo senza gli errori commessi su calcio di rigore. E da questo dobbiamo ripartire per migliorare", ha detto il centrale norvegese.
Poi un passaggio curioso, su una foto circolata di Erling Haaland con la maglia rossoblù. Istantanea che ha commentato così il suo compagno di Nazionale Ostigard: "Gli ho regalato la mia maglia quando ci siamo visti in nazionale. Ci scambiamo le maglie dei nostri club, ora magari cerco di convincerlo a venire al Genoa…", la battuta dell'ex Napoli. "Scherzi a parte, è il miglior attaccante del mondo. Un animale, forte, veloce, intelligente. In area sa sempre cosa fare. Semplicemente è nato per fare gol". Su chi sia più forte di testa tra lui e il centravanti del Manchester City, infine, Ostigard ha concluso: "Qualche anno fa non era il suo colpo migliore e ne parlavamo, ma adesso è migliorato tanto ed è diventato fortissimo anche in quello".
di Napoli Magazine
07/05/2026 - 13:13
"Vogliamo crescere ancora e il mio desiderio è quello di restare qui per vivere un’annata fantastica con il Grifone". Tornato al Genoa dopo il primo atto nel 2022, Leo Ostigard ora non ne vuole sapere di ricambiare aria, a maggior ragione con un contratto duraturo come il suo stretto con il club rossoblù fino al 2030. Lo ha raccontato nell'intervista a Il Secolo XIX, in edicola oggi: "Non è facile trovare un club come questo, mi regala emozioni. La brutta sensazione della retrocessione del 2022 non la posso dimenticare. E adesso c’è felicità, basta guardare i nostri tifosi".
Sulla salvezza ormai cosa fatta: "Restare in Serie A è molto importante, è un obiettivo raggiunto ma non possiamo essere soddisfatti del nostro campionato. Siamo partiti male e non esagero, avremmo potuto avere nove o dieci punti in più. Anche solo senza gli errori commessi su calcio di rigore. E da questo dobbiamo ripartire per migliorare", ha detto il centrale norvegese.
Poi un passaggio curioso, su una foto circolata di Erling Haaland con la maglia rossoblù. Istantanea che ha commentato così il suo compagno di Nazionale Ostigard: "Gli ho regalato la mia maglia quando ci siamo visti in nazionale. Ci scambiamo le maglie dei nostri club, ora magari cerco di convincerlo a venire al Genoa…", la battuta dell'ex Napoli. "Scherzi a parte, è il miglior attaccante del mondo. Un animale, forte, veloce, intelligente. In area sa sempre cosa fare. Semplicemente è nato per fare gol". Su chi sia più forte di testa tra lui e il centravanti del Manchester City, infine, Ostigard ha concluso: "Qualche anno fa non era il suo colpo migliore e ne parlavamo, ma adesso è migliorato tanto ed è diventato fortissimo anche in quello".