"Non credo che molti si aspettassero questa posizione". Lo ha detto Kristian Thorstvedt, centrocampista del Sassuolo, che nel concedere un'intervista al Corriere dello Sport ha parlato del balzo incredibile compiuto dalla squadra sotto la guida di Fabio Grosso: dalla promozione, nel giro di quasi 12 mesi i neroverdi sono in decima posizione in Serie A.
"Ha fatto un lavoro straordinario, è qui da due anni e ha dimostrato le qualità tecniche e umane. Parla con ciascuno di noi e ci sentiamo apprezzati", ha detto riguardo il suo allenatore. Mentre sul segreto nascosto dietro questa resa incredibile e un cammino arrivato ben oltre la mera salvezza: "Qualità maggiore? Il rapporto tra i giocatori. Siamo connessi, si vede che abbiamo un buon feeling e siamo bravi a giocare negli spazi stretti", ha aggiunto il centrocampista di 27 anni.
Ora aspetta il Mondiale con la Norvegia: "Tornarci dopo 28 anni è già un grande traguardo, l’obiettivo dev’essere superare la prima fase in un girone difficile con Francia, Iraq e Senegal. E se ce la facciamo, poi tutto può succedere". Ma su chi sia la favorita per alzare in cielo la Coppa del Mondo, Thorstvedt ha risposto: "Mi piace la Spagna, penso che è forte e una qualità notevole. La Francia ha una buona squadra e sarà anche divertente vedere le nazionali di altri continenti, come Brasile e la competitiva Argentina".
di Napoli Magazine
07/05/2026 - 13:17
"Non credo che molti si aspettassero questa posizione". Lo ha detto Kristian Thorstvedt, centrocampista del Sassuolo, che nel concedere un'intervista al Corriere dello Sport ha parlato del balzo incredibile compiuto dalla squadra sotto la guida di Fabio Grosso: dalla promozione, nel giro di quasi 12 mesi i neroverdi sono in decima posizione in Serie A.
"Ha fatto un lavoro straordinario, è qui da due anni e ha dimostrato le qualità tecniche e umane. Parla con ciascuno di noi e ci sentiamo apprezzati", ha detto riguardo il suo allenatore. Mentre sul segreto nascosto dietro questa resa incredibile e un cammino arrivato ben oltre la mera salvezza: "Qualità maggiore? Il rapporto tra i giocatori. Siamo connessi, si vede che abbiamo un buon feeling e siamo bravi a giocare negli spazi stretti", ha aggiunto il centrocampista di 27 anni.
Ora aspetta il Mondiale con la Norvegia: "Tornarci dopo 28 anni è già un grande traguardo, l’obiettivo dev’essere superare la prima fase in un girone difficile con Francia, Iraq e Senegal. E se ce la facciamo, poi tutto può succedere". Ma su chi sia la favorita per alzare in cielo la Coppa del Mondo, Thorstvedt ha risposto: "Mi piace la Spagna, penso che è forte e una qualità notevole. La Francia ha una buona squadra e sarà anche divertente vedere le nazionali di altri continenti, come Brasile e la competitiva Argentina".