Carlo Alvino, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Il Napoli è padrone del proprio destino ma anche padrone del destino altrui, visti gli strani incroci che ci saranno in campionato. Il Napoli guarda in casa sua oggi e sa che la partita di oggi è quasi decisiva per le sorti di questo finale di stagione, il Napoli ha la grande occasione di agganciare la Juve e di superarla. La vittoria di stasera sarebbe fondamentale. Manolas è tornato sui suoi livelli nelle ultime partite. Fabian Ruiz attraversa un periodo di forma straordinario. Saranno due assenze importanti. Però la rosa del Napoli è ampia. Quindi mi fido di Rrahmani e capiremo se ci sarà Bakayoko oppure Mertens sottopunta e Zielinski al posto dello spagnolo. Come caschi, caschi bene. Molto dalla partita di oggi dipenderà dai movimento in campo dei giocatori: Mandragora da una parte e Zielinski dall'altra. Torino? Si era perso il simbolo Torino. La bravura di Nicola è stata quella di far ritornare il Torino ad essere il vero Torino. Un ritrovato Izzo che fuori dalle sirene del mercato, essendo tornato a giocare a tre, è un giocatore sul quale il Torino punta molto. Il Napoli non deve guardare la classifica perché non è reale la classifica del Torino".
di Napoli Magazine
26/04/2021 - 16:48
Carlo Alvino, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la trasmissione sportiva Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": “Il Napoli è padrone del proprio destino ma anche padrone del destino altrui, visti gli strani incroci che ci saranno in campionato. Il Napoli guarda in casa sua oggi e sa che la partita di oggi è quasi decisiva per le sorti di questo finale di stagione, il Napoli ha la grande occasione di agganciare la Juve e di superarla. La vittoria di stasera sarebbe fondamentale. Manolas è tornato sui suoi livelli nelle ultime partite. Fabian Ruiz attraversa un periodo di forma straordinario. Saranno due assenze importanti. Però la rosa del Napoli è ampia. Quindi mi fido di Rrahmani e capiremo se ci sarà Bakayoko oppure Mertens sottopunta e Zielinski al posto dello spagnolo. Come caschi, caschi bene. Molto dalla partita di oggi dipenderà dai movimento in campo dei giocatori: Mandragora da una parte e Zielinski dall'altra. Torino? Si era perso il simbolo Torino. La bravura di Nicola è stata quella di far ritornare il Torino ad essere il vero Torino. Un ritrovato Izzo che fuori dalle sirene del mercato, essendo tornato a giocare a tre, è un giocatore sul quale il Torino punta molto. Il Napoli non deve guardare la classifica perché non è reale la classifica del Torino".