Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Antonio Corbo, giornalista, scrive nel suo editoriale per La Repubblica: "Il Napoli passa all'1-1 per un altro dei soliti limiti storici di questa formazione, Di Lorenzo è molto prezioso quando avanza e costruisce sulla destra, memorabile componente di una catena metallica con Politano, brillante nella scelta dei tempi e nelle sovrapposizioni, il capitano appare invece un po' svagato quando in fase difensiva è ineludibile marcare. Bravo Di Lorenzo quando rimedia a situazioni complicate ma guarda ora più la palla e meno l'avversario. (...) Ci vuole adesso un difensore scattante nel breve, il Napoli da tempo ne avverte la mancanza. Di Lorenzo è distante dal diretto avversario, Hauge, uno che al Napoli ha lasciato già il segno delle sue unghiate. Si spiega perché tante volte il Napoli preferisce giocare con la difesa a tre. Proprio per avere un terzetto più coeso in area e dare a Di Lorenzo come esterno medio la libertà di rendersi ancora utile nel proporre piuttosto che l'obbligo di appiccicarsi al più insidioso attaccante che scende sulla sua sinistra".
di Napoli Magazine
21/10/2026 - 11:48
Antonio Corbo, giornalista, scrive nel suo editoriale per La Repubblica: "Il Napoli passa all'1-1 per un altro dei soliti limiti storici di questa formazione, Di Lorenzo è molto prezioso quando avanza e costruisce sulla destra, memorabile componente di una catena metallica con Politano, brillante nella scelta dei tempi e nelle sovrapposizioni, il capitano appare invece un po' svagato quando in fase difensiva è ineludibile marcare. Bravo Di Lorenzo quando rimedia a situazioni complicate ma guarda ora più la palla e meno l'avversario. (...) Ci vuole adesso un difensore scattante nel breve, il Napoli da tempo ne avverte la mancanza. Di Lorenzo è distante dal diretto avversario, Hauge, uno che al Napoli ha lasciato già il segno delle sue unghiate. Si spiega perché tante volte il Napoli preferisce giocare con la difesa a tre. Proprio per avere un terzetto più coeso in area e dare a Di Lorenzo come esterno medio la libertà di rendersi ancora utile nel proporre piuttosto che l'obbligo di appiccicarsi al più insidioso attaccante che scende sulla sua sinistra".