Gianfranco Lucariello, giornalista, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre" sulle frequenze di Radio Amore Campania: "Contro la Fiorentina mi aspettavo un Napoli più rabbioso e aggressivo, la posta in palio era più importante per gli azzurri. Invece sembrava che i gigliati dovessero giocare la finale scudetto e il Napoli si è messo a passeggiare. Gli azzurri sono apparsi in grossa difficoltà tecnico-tattica, per conto mio sono ancora incavolato. Bisogna fare un'analisi fredda e spietata per capire cosa è successo. Spalletti? Gli errori ci sono stati e li abbiamo visti tutti. Ricordo quando Ulivieri venne a Napoli, si fissò che il fattore campo del San Paolo fosse un fattore negativo. La sua teoria era che lo stadio di Fuorigrotta fosse un campo nemico, ma non sono d'accordo, sessantamila persone in Serie B te le sogni anche la notte. Contro la Fiorentina c'è stata una sproporzione a centrocampo, i gigliati l'hanno vinta in mezzo al campo. Il Napoli ha giocato in nove praticamente con Zielinski e Fabian in mezzo. Non si capiva niente, perché giravano a vuoto. Vorrei dire a Spalletti, ma quand'è ca te scite a 'stu suonno? (ride, ndr.). Zielinski chi l'ha visto? Era un fantasma contro la Fiorentina. Gli allenamenti a Castel Volturno sono anni che non ce li fanno vedere. Quello che mancava contro la Fiorentina era la protezione a centrocampo, ma il Napoli lottava per il titolo e doveva mangiarseli. Comunque è stata del tutto infelice la frase di Spalletti post partita, quando il Milan ancora doveva giocare contro il Torino. E' apparso del tutto fuori luogo".
di Napoli Magazine
12/04/2022 - 17:32
Gianfranco Lucariello, giornalista, è intervenuto ai microfoni de "I Tirapietre" sulle frequenze di Radio Amore Campania: "Contro la Fiorentina mi aspettavo un Napoli più rabbioso e aggressivo, la posta in palio era più importante per gli azzurri. Invece sembrava che i gigliati dovessero giocare la finale scudetto e il Napoli si è messo a passeggiare. Gli azzurri sono apparsi in grossa difficoltà tecnico-tattica, per conto mio sono ancora incavolato. Bisogna fare un'analisi fredda e spietata per capire cosa è successo. Spalletti? Gli errori ci sono stati e li abbiamo visti tutti. Ricordo quando Ulivieri venne a Napoli, si fissò che il fattore campo del San Paolo fosse un fattore negativo. La sua teoria era che lo stadio di Fuorigrotta fosse un campo nemico, ma non sono d'accordo, sessantamila persone in Serie B te le sogni anche la notte. Contro la Fiorentina c'è stata una sproporzione a centrocampo, i gigliati l'hanno vinta in mezzo al campo. Il Napoli ha giocato in nove praticamente con Zielinski e Fabian in mezzo. Non si capiva niente, perché giravano a vuoto. Vorrei dire a Spalletti, ma quand'è ca te scite a 'stu suonno? (ride, ndr.). Zielinski chi l'ha visto? Era un fantasma contro la Fiorentina. Gli allenamenti a Castel Volturno sono anni che non ce li fanno vedere. Quello che mancava contro la Fiorentina era la protezione a centrocampo, ma il Napoli lottava per il titolo e doveva mangiarseli. Comunque è stata del tutto infelice la frase di Spalletti post partita, quando il Milan ancora doveva giocare contro il Torino. E' apparso del tutto fuori luogo".