Calcio
IL COMMENTO - Parlato: "Razzismo al Bentegodi, sono 40 anni che che si va avanti in questa direzione ed è inammissibile che uno stadio del genere non abbia alcun tipo di squalifica"
01.03.2026 10:53 di Napoli Magazine
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Manuel Parlato, giornalista, tramite il suo canale YouTube ha raccontato quanto accaduto allo Stadio Bentegodi in occasione di Hellas Verona-Napoli: "Soliti cori razzisti a Verona per tutta la partita. Sono 40 anni che va così e non ci sono più gli striscioni perché molto probabilmente non possono entrare. Tra l'altro anche in tribuna stampa qualche collega è stato aggredito verbalmente dai tifosi, che poi tra l'altro dobbiamo dire che qui a Verona forse è l'unico stadio al mondo dove è aperta la vendita di alcolici, dove i tifosi possono bere liberamente tre-quattro birre e poi magari inveire nei confronti dei giornalisti o magari nei confronti dei tifosi napoletani. E mi chiedo, visti i divieti di trasferta ai tifosi del Napoli e non solo, com'è possibile che questo stadio sia invece ancora aperto. Parliamo di una forma di razzismo che ha veramente ha toccato il fondo. Sono 40 anni che che si va avanti in questa direzione ed è inammissibile che uno stadio del genere non abbia alcun tipo di squalifica e non sia preso di mira dalle istituzioni. Si lascia aperto uno stadio dove si può liberamente insultare i napoletani, fare cori razzisti e inveire nei confronti dei giornalisti. A fine partita è chiaro che uno si alza in piedi e magari a qualcuno sarà anche scappata l'esultanza, ci mancherebbe. Peccato che sia stato proprio Lukaku, additato come "ciccione" dai veronesi, ad aver segnato il gol che li condanna in Serie B".

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01/03/2026 - 10:53

Manuel Parlato, giornalista, tramite il suo canale YouTube ha raccontato quanto accaduto allo Stadio Bentegodi in occasione di Hellas Verona-Napoli: "Soliti cori razzisti a Verona per tutta la partita. Sono 40 anni che va così e non ci sono più gli striscioni perché molto probabilmente non possono entrare. Tra l'altro anche in tribuna stampa qualche collega è stato aggredito verbalmente dai tifosi, che poi tra l'altro dobbiamo dire che qui a Verona forse è l'unico stadio al mondo dove è aperta la vendita di alcolici, dove i tifosi possono bere liberamente tre-quattro birre e poi magari inveire nei confronti dei giornalisti o magari nei confronti dei tifosi napoletani. E mi chiedo, visti i divieti di trasferta ai tifosi del Napoli e non solo, com'è possibile che questo stadio sia invece ancora aperto. Parliamo di una forma di razzismo che ha veramente ha toccato il fondo. Sono 40 anni che che si va avanti in questa direzione ed è inammissibile che uno stadio del genere non abbia alcun tipo di squalifica e non sia preso di mira dalle istituzioni. Si lascia aperto uno stadio dove si può liberamente insultare i napoletani, fare cori razzisti e inveire nei confronti dei giornalisti. A fine partita è chiaro che uno si alza in piedi e magari a qualcuno sarà anche scappata l'esultanza, ci mancherebbe. Peccato che sia stato proprio Lukaku, additato come "ciccione" dai veronesi, ad aver segnato il gol che li condanna in Serie B".