L'area di Largo Maradona ai Quartieri Spagnoli è ancora transennata e coperta da un grande telone blu: l'inaugurazione ufficiale dovrebbe avvenire tra due o tre settimane. Nonostante questo, una lunga fila di persone ha raggiunto il quartiere per riuscire almeno a sbirciare il murale e scattare una foto. Come riporta Il Mattino, nella fila si incontrano lingue e culture diverse: argentini, inglesi, spagnoli, tedeschi, polacchi, giapponesi e arabi, oltre a tantissimi italiani arrivati da Milano, Roma, Firenze, Emilia-Romagna e Puglia. Per tutti, però, il sentimento è lo stesso: Maradona rappresenta un simbolo di Napoli e del calcio mondiale. Tra maglie azzurre, sciarpe e selfie, il murale continua a essere una vera meta di pellegrinaggio. Anche chi non è tifoso del Napoli racconta di essere rimasto colpito dall'atmosfera dei Quartieri Spagnoli.
di Napoli Magazine
23/08/2026 - 15:37
L'area di Largo Maradona ai Quartieri Spagnoli è ancora transennata e coperta da un grande telone blu: l'inaugurazione ufficiale dovrebbe avvenire tra due o tre settimane. Nonostante questo, una lunga fila di persone ha raggiunto il quartiere per riuscire almeno a sbirciare il murale e scattare una foto. Come riporta Il Mattino, nella fila si incontrano lingue e culture diverse: argentini, inglesi, spagnoli, tedeschi, polacchi, giapponesi e arabi, oltre a tantissimi italiani arrivati da Milano, Roma, Firenze, Emilia-Romagna e Puglia. Per tutti, però, il sentimento è lo stesso: Maradona rappresenta un simbolo di Napoli e del calcio mondiale. Tra maglie azzurre, sciarpe e selfie, il murale continua a essere una vera meta di pellegrinaggio. Anche chi non è tifoso del Napoli racconta di essere rimasto colpito dall'atmosfera dei Quartieri Spagnoli.