Il Mattino si sofferma sull'erede di Conte in caso di addio al Napoli: "Quando Sarri, per dire, venne mandato via nel 2018, dopo la stagione dei 91 punti, la principale colpa che De Laurentiis gli diede fu quella di aver giocato quasi sempre con la stessa formazione. De Laurentiis sa cosa significa fare un salto nel buio: il dopo Spalletti, nonostante la scelta di un galantuomo come Garcia (esonerato da quarto in classifica), è stato un disastro. Ora dovesse esserci una separazione, De La dovrebbe rimboccarsi le maniche e trovarne uno: Sarri, ovvio. Per far felice una piazza. Ma senza non considerare l'outsider Palladino, da tenere d'occhio nel caso di separazione".
di Napoli Magazine
18/05/2026 - 18:39
Il Mattino si sofferma sull'erede di Conte in caso di addio al Napoli: "Quando Sarri, per dire, venne mandato via nel 2018, dopo la stagione dei 91 punti, la principale colpa che De Laurentiis gli diede fu quella di aver giocato quasi sempre con la stessa formazione. De Laurentiis sa cosa significa fare un salto nel buio: il dopo Spalletti, nonostante la scelta di un galantuomo come Garcia (esonerato da quarto in classifica), è stato un disastro. Ora dovesse esserci una separazione, De La dovrebbe rimboccarsi le maniche e trovarne uno: Sarri, ovvio. Per far felice una piazza. Ma senza non considerare l'outsider Palladino, da tenere d'occhio nel caso di separazione".