Calcio
IL MINISTRO - Abodi: "FIGC? Più che un presidente, serve trovare comunione di intenti"
16.04.2026 13:22 di Napoli Magazine
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Dopo Giovanni Malagò e Luciano Buonfiglio, anche Andrea Abodi - ministro per lo sport e i giovani - ha parlato in diretta all'evento "Il Foglio a San Siro", e ha esordito facendo il confronto tra il calcio e gli altri sport: "Siamo rimasti dove eravamo con il calcio. Il resto dello sport si è evoluto. Ha cambiato, seminato e raccolto con strategia. Non c'è più uno sport minore".

Il ministro si è poi soffermato sulla questione calcio: "Abbiamo detto di tutto: non c'è nessuna novità: il sistema non produce le situazioni che hanno consentito agli altri paesi di migliorarsi", spiegando come non ci sia una ricetta definita che può portare a una soluzione, esattamente come le soluzioni stesse non possono "Essere prodotte in un centro di ricerca". 

Il ministro Abodi ha commentato anche le dimissioni di Gravina: "Non ha fatto un passo indietro perché è il responsabile assoluto, ma perché il sistema non ha saputo fare dei passi in avanti", e ha poi aggiunto: "Non siamo ai Mondiali, ma non per colpa dei rigori sbagliati. Va trovata una soluzione".

"Sono 17 anni che ci confrontiamo, se perdiamo, lo facciamo tutti insieme e le responsabilità sono di tutti. Però non vedo convergenza sull'obiettivo, che serve molto di più di un presidente in questo momento. E se non si è trovata con il 98,7% dei consensi, come posso essere fiducioso che ora si trovi?".

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IL MINISTRO - Abodi: "FIGC? Più che un presidente, serve trovare comunione di intenti"

di Napoli Magazine

16/04/2026 - 13:22

Dopo Giovanni Malagò e Luciano Buonfiglio, anche Andrea Abodi - ministro per lo sport e i giovani - ha parlato in diretta all'evento "Il Foglio a San Siro", e ha esordito facendo il confronto tra il calcio e gli altri sport: "Siamo rimasti dove eravamo con il calcio. Il resto dello sport si è evoluto. Ha cambiato, seminato e raccolto con strategia. Non c'è più uno sport minore".

Il ministro si è poi soffermato sulla questione calcio: "Abbiamo detto di tutto: non c'è nessuna novità: il sistema non produce le situazioni che hanno consentito agli altri paesi di migliorarsi", spiegando come non ci sia una ricetta definita che può portare a una soluzione, esattamente come le soluzioni stesse non possono "Essere prodotte in un centro di ricerca". 

Il ministro Abodi ha commentato anche le dimissioni di Gravina: "Non ha fatto un passo indietro perché è il responsabile assoluto, ma perché il sistema non ha saputo fare dei passi in avanti", e ha poi aggiunto: "Non siamo ai Mondiali, ma non per colpa dei rigori sbagliati. Va trovata una soluzione".

"Sono 17 anni che ci confrontiamo, se perdiamo, lo facciamo tutti insieme e le responsabilità sono di tutti. Però non vedo convergenza sull'obiettivo, che serve molto di più di un presidente in questo momento. E se non si è trovata con il 98,7% dei consensi, come posso essere fiducioso che ora si trovi?".