Calcio
IL MOTA - Gargano non evoca bei ricordi a Parma
17.08.2013 23:27 di Napoli Magazine Fonte: StadioTardini.it
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Walter Alejandro Gargano Guevara, centrocampista uruguaiano al momento tesserato dal Napoli, è accostato da Radio Mercato al Parma. Dalle nostre parti potrebbe esserci, per lui, una certa incompatibilità ambientale: i tifosi crociati, infatti, non hanno dimenticato quel Parma Me... (interpretato come "merda") che ebbe l'ardire di cinguettare (non so quanto sia adeguato questo verbo, nel caso specifico) su Twitter nel mese di Ottobre del 2011, dopo una sconfitta al San Paolo dei partenopei inferta dai gialloblù. Non a caso ieri Arcobaleno 78, ha postato nello spazio commenti di stadiotardini.it un significativo "per non dimenticare" richiamando alla memoria collettiva un post che pubblicammo all'epoca dal titolo: "Gargano su twitter offende il Parma". Un dibattito sull'opportunità o meno di avere un calciatore che si era tacciato di tale malefatta (senza scuse a seguire) si è sviluppato anche in altre piazze virtuali del tifo pramzàn, e mi pare che la maggioranza sia poco propensa a perdonare. Tra l'altro c'è pure chi non ha dimenticato che lo stesso Gargano fu tra i protagonisti, il 20 aprile del 2008, del far west scatenatosi al Tardini in occasione di quello che, a detta di tutti, avrebbe dovuto essere un tranquillo pomeriggio di gioia per il Parma, messo piuttosto male in arnese, al cospetto di un Napoli già con la pancia piena e dunque teoricamente poco propenso a dannarsi l'anima. In effetti i crociati, come nelle aspettative, passarono per primi in vantaggio con Budan al 23' su calcio di rigore, concesso dall'arbitro Ayroldi per un fallo di Santacroce su C. Lucarelli; ma a inizio ripresa i partenopei pareggiano grazie ad un calcio di rigore trasformato da Domizzi, condita dall'espulsione diretta di Mariga, che secondo il fischietto aveva commesso fallo su Mannini. Al 27' gli azzurri passano in in vantaggio: cross dalla sinistra di Hamsik, deviazione e palla che finisce a Bogliacino che da due passi supera Bucci, Al 31' un fallo di Castellini su Lavezzi scatena una rissa in campo; vengono espulsi Gargano e Falcone. La partita prosegue in nove contro dieci. Ma al 35' va sotto la doccia anzitempo pure Gasbarroni per un brutto fallo su Garics.e nell'occasione viene anche allontanato dalla panchina del Napoli Reja, per proteste. Seguirono dieci giorni di polemiche e sospetti (si insinuava che proprio i sudamericani in forza al Napoli avessero guastato, diciamo così, la tacita non belligeranza): ci fu anche un blitz della Procura Federale a Calstelvolturno, anche se poi tutto finì in una bolla di sapone. In Tv l'antico vessillo partenopeo Antonio Juliano aveva chiamato in causa il portiere Iezzo un errore che aveva causato un gol del Parma, annullato per fuorigioco, mentre Domizzi aveva spiegato di aver avito sollecitazioni per sbagliare il tiro dagli undici metri, tesi confutata da Luca Bucci (che nonostante questo precedente chiuse la sua carriera da calciatore proprio a Napoli) il quale respinse l'insinuazione dicendo che le uniche parole dette in campo erano state rivolte a Mannini, per chiedergli di essere onesto e andare a scagionare Mariga che era stato espulso pur non avendo commesso nulla di irregolare. Insomma Gargano, di riffa o di raffa non evoca bei ricordi a Parma, e non tutti sembrano disposti a dimenticare facilmente.


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IL MOTA - Gargano non evoca bei ricordi a Parma

di Napoli Magazine

17/08/2013 - 23:27

Walter Alejandro Gargano Guevara, centrocampista uruguaiano al momento tesserato dal Napoli, è accostato da Radio Mercato al Parma. Dalle nostre parti potrebbe esserci, per lui, una certa incompatibilità ambientale: i tifosi crociati, infatti, non hanno dimenticato quel Parma Me... (interpretato come "merda") che ebbe l'ardire di cinguettare (non so quanto sia adeguato questo verbo, nel caso specifico) su Twitter nel mese di Ottobre del 2011, dopo una sconfitta al San Paolo dei partenopei inferta dai gialloblù. Non a caso ieri Arcobaleno 78, ha postato nello spazio commenti di stadiotardini.it un significativo "per non dimenticare" richiamando alla memoria collettiva un post che pubblicammo all'epoca dal titolo: "Gargano su twitter offende il Parma". Un dibattito sull'opportunità o meno di avere un calciatore che si era tacciato di tale malefatta (senza scuse a seguire) si è sviluppato anche in altre piazze virtuali del tifo pramzàn, e mi pare che la maggioranza sia poco propensa a perdonare. Tra l'altro c'è pure chi non ha dimenticato che lo stesso Gargano fu tra i protagonisti, il 20 aprile del 2008, del far west scatenatosi al Tardini in occasione di quello che, a detta di tutti, avrebbe dovuto essere un tranquillo pomeriggio di gioia per il Parma, messo piuttosto male in arnese, al cospetto di un Napoli già con la pancia piena e dunque teoricamente poco propenso a dannarsi l'anima. In effetti i crociati, come nelle aspettative, passarono per primi in vantaggio con Budan al 23' su calcio di rigore, concesso dall'arbitro Ayroldi per un fallo di Santacroce su C. Lucarelli; ma a inizio ripresa i partenopei pareggiano grazie ad un calcio di rigore trasformato da Domizzi, condita dall'espulsione diretta di Mariga, che secondo il fischietto aveva commesso fallo su Mannini. Al 27' gli azzurri passano in in vantaggio: cross dalla sinistra di Hamsik, deviazione e palla che finisce a Bogliacino che da due passi supera Bucci, Al 31' un fallo di Castellini su Lavezzi scatena una rissa in campo; vengono espulsi Gargano e Falcone. La partita prosegue in nove contro dieci. Ma al 35' va sotto la doccia anzitempo pure Gasbarroni per un brutto fallo su Garics.e nell'occasione viene anche allontanato dalla panchina del Napoli Reja, per proteste. Seguirono dieci giorni di polemiche e sospetti (si insinuava che proprio i sudamericani in forza al Napoli avessero guastato, diciamo così, la tacita non belligeranza): ci fu anche un blitz della Procura Federale a Calstelvolturno, anche se poi tutto finì in una bolla di sapone. In Tv l'antico vessillo partenopeo Antonio Juliano aveva chiamato in causa il portiere Iezzo un errore che aveva causato un gol del Parma, annullato per fuorigioco, mentre Domizzi aveva spiegato di aver avito sollecitazioni per sbagliare il tiro dagli undici metri, tesi confutata da Luca Bucci (che nonostante questo precedente chiuse la sua carriera da calciatore proprio a Napoli) il quale respinse l'insinuazione dicendo che le uniche parole dette in campo erano state rivolte a Mannini, per chiedergli di essere onesto e andare a scagionare Mariga che era stato espulso pur non avendo commesso nulla di irregolare. Insomma Gargano, di riffa o di raffa non evoca bei ricordi a Parma, e non tutti sembrano disposti a dimenticare facilmente.


Fonte: StadioTardini.it