Calcio
IL PARERE - Calamai: "De Laurentiis ha scelto sempre figure di alto livello per la panchina del suo Napoli, è un messaggio chiaro al calcio italiano ed Europeo, ma mi aspettavo qualcosa di diverso"
31.05.2026 07:07 di Napoli Magazine
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Luca Calamai, giornalista, nel suo editoriale su TuttoMercatoWeb ha commentato l'arrivo a Napoli di Massimiliano Allegri: "Benitez, Sarri, Ancelotti, Spalletti, Garcia, Conte. E ora Allegri. Il presidente De Laurentiis ha scelto sempre figure di alto livello per la panchina del suo Napoli. Un modo per dare un messaggio chiaro al calcio italiano ed Europeo. Un modo per garantire all'interno e all'esterno la volontà di puntare ai massimi traguardi. Seguendo questo ragionamento l'arrivo di Allegri è perfettamente in linea con le idee "della casa". Però fatemi dire che stavolta la scelta di DeLa è stata poco coraggiosa. Trovo normale che il tifo partenopeo abbia accolto senza entusiasmo l'arrivo di Max. C'è voglia in giro di calcio spettacolo. C'é voglia di vincere attraverso un progetto tattico divertente e non con la logica, tanto cara ad Allegri, del "corto muso". Mi aspettavo qualcosa di diverso dal presidente partenopeo. Mi aspettavo Italiano o magari un tecnico straniero come Iraola. Mi aspettavo che il Napoli si proiettasse nel futuro. Non è stato così. E ora DeLa rischia perché con Allegri o vinci o finisci per essere contestato. Mi auguro che Allegri non spinga per portare Vlahovic al Maradona. Sarebbe un altro errore".

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31/05/2026 - 07:07

Luca Calamai, giornalista, nel suo editoriale su TuttoMercatoWeb ha commentato l'arrivo a Napoli di Massimiliano Allegri: "Benitez, Sarri, Ancelotti, Spalletti, Garcia, Conte. E ora Allegri. Il presidente De Laurentiis ha scelto sempre figure di alto livello per la panchina del suo Napoli. Un modo per dare un messaggio chiaro al calcio italiano ed Europeo. Un modo per garantire all'interno e all'esterno la volontà di puntare ai massimi traguardi. Seguendo questo ragionamento l'arrivo di Allegri è perfettamente in linea con le idee "della casa". Però fatemi dire che stavolta la scelta di DeLa è stata poco coraggiosa. Trovo normale che il tifo partenopeo abbia accolto senza entusiasmo l'arrivo di Max. C'è voglia in giro di calcio spettacolo. C'é voglia di vincere attraverso un progetto tattico divertente e non con la logica, tanto cara ad Allegri, del "corto muso". Mi aspettavo qualcosa di diverso dal presidente partenopeo. Mi aspettavo Italiano o magari un tecnico straniero come Iraola. Mi aspettavo che il Napoli si proiettasse nel futuro. Non è stato così. E ora DeLa rischia perché con Allegri o vinci o finisci per essere contestato. Mi auguro che Allegri non spinga per portare Vlahovic al Maradona. Sarebbe un altro errore".