Luigi De Canio, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Maracanà", trasmissione in onda su TuttoMercatoWeb Radio: "Bisognerebbe cambiare la filosofia di calcio, il modo di vederlo. L'allenatore è un uomo della società, è proprio questo il cambio da fare in Italia. Considerare l'allenatore come un dirigente societario, invece lo si considera solo se vince o meno una partita. Deve cambiare la filosofia. In Italia siamo schiavi di tanti luoghi comuni che non ci fanno crescere. Noi a un certo punto abbiamo abbandonato la scuola italiana. Non abbiamo più un vero difensore, ma solo giocatori ibridi. Dobbiamo riappropriarci di alcuni aspetti che ci contraddistinguevano in passato. C'è bisogno del supporto della società, che vada nella direzione della qualità".
di Napoli Magazine
23/04/2026 - 07:30
Luigi De Canio, allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni a "Maracanà", trasmissione in onda su TuttoMercatoWeb Radio: "Bisognerebbe cambiare la filosofia di calcio, il modo di vederlo. L'allenatore è un uomo della società, è proprio questo il cambio da fare in Italia. Considerare l'allenatore come un dirigente societario, invece lo si considera solo se vince o meno una partita. Deve cambiare la filosofia. In Italia siamo schiavi di tanti luoghi comuni che non ci fanno crescere. Noi a un certo punto abbiamo abbandonato la scuola italiana. Non abbiamo più un vero difensore, ma solo giocatori ibridi. Dobbiamo riappropriarci di alcuni aspetti che ci contraddistinguevano in passato. C'è bisogno del supporto della società, che vada nella direzione della qualità".