Paolo Del Genio, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni su Pisa-Napoli a "Linea Calcio", trasmissione in onda su Canale 8: "Diciamo subito una cosa: per quanto riguarda gli incastri numerici, il pareggio e la sconfitta a Pisa sono lo stesso risultato, perché poi comunque con due pareggi non ti togli dai problemi, perché rischi di essere scavalcato e quindi comunque dovresti vincere con l’Udinese sia se pareggi sia se perdi. Quindi tanto vale che vai a vincere a Pisa. Questo mio discorso numerico ha un riverbero tattico: niente ragionamenti. A un certo punto meglio non pensare “per meglio pareggiarla”, perché non bisogna pareggiarla, bisogna vincerla fin dal primo minuto al 95' e avere in testa solo l’idea di vincerla. Con che undici di partenza? Qualche piccolo dubbio, perché manca Politano. Rifacciamoci alle parole di Conte e alla risposta se cambiava o no sistema di gioco adesso che era rientrato Di Lorenzo. Secondo me, in questo caso la risposta era abbastanza prevedibile. Perché non è vero che il Napoli non è tornato a quattro per un discorso legato solo alla presenza o all’assenza di Di Lorenzo. Il Napoli ha incominciato a giocare a tre e ha giocato lungamente a tre con Di Lorenzo. A meno che Conte non ci voglia sorprendere e contraddire sé stesso, togliendo di mezzo la possibilità che si giochi a quattro, se si gioca a tre potrebbe anche esserci Beukema e Di Lorenzo al posto di Politano, potrebbe farlo. Oppure, se Di Lorenzo resta nei tre e Beukema resta fuori, le opzioni sono Gutierrez, Spinazzola, Mazzocchi. Due giocano: Gutierrez a destra, come ha fatto alcune volte, Spinazzola a sinistra è la più probabile. E poi l’altro dubbio è: De Bruyne è di nuovo a disposizione. Vergara penso potrà giocare. Neres non credo che giochi addirittura. Quindi De Bruyne o Giovane? Questo è il dubbio. E io penso De Bruyne, con Vergara che avrà minutaggio poi durante la gara".
di Napoli Magazine
16/05/2026 - 00:57
Paolo Del Genio, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni su Pisa-Napoli a "Linea Calcio", trasmissione in onda su Canale 8: "Diciamo subito una cosa: per quanto riguarda gli incastri numerici, il pareggio e la sconfitta a Pisa sono lo stesso risultato, perché poi comunque con due pareggi non ti togli dai problemi, perché rischi di essere scavalcato e quindi comunque dovresti vincere con l’Udinese sia se pareggi sia se perdi. Quindi tanto vale che vai a vincere a Pisa. Questo mio discorso numerico ha un riverbero tattico: niente ragionamenti. A un certo punto meglio non pensare “per meglio pareggiarla”, perché non bisogna pareggiarla, bisogna vincerla fin dal primo minuto al 95' e avere in testa solo l’idea di vincerla. Con che undici di partenza? Qualche piccolo dubbio, perché manca Politano. Rifacciamoci alle parole di Conte e alla risposta se cambiava o no sistema di gioco adesso che era rientrato Di Lorenzo. Secondo me, in questo caso la risposta era abbastanza prevedibile. Perché non è vero che il Napoli non è tornato a quattro per un discorso legato solo alla presenza o all’assenza di Di Lorenzo. Il Napoli ha incominciato a giocare a tre e ha giocato lungamente a tre con Di Lorenzo. A meno che Conte non ci voglia sorprendere e contraddire sé stesso, togliendo di mezzo la possibilità che si giochi a quattro, se si gioca a tre potrebbe anche esserci Beukema e Di Lorenzo al posto di Politano, potrebbe farlo. Oppure, se Di Lorenzo resta nei tre e Beukema resta fuori, le opzioni sono Gutierrez, Spinazzola, Mazzocchi. Due giocano: Gutierrez a destra, come ha fatto alcune volte, Spinazzola a sinistra è la più probabile. E poi l’altro dubbio è: De Bruyne è di nuovo a disposizione. Vergara penso potrà giocare. Neres non credo che giochi addirittura. Quindi De Bruyne o Giovane? Questo è il dubbio. E io penso De Bruyne, con Vergara che avrà minutaggio poi durante la gara".