A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Vlahovic si libera dalla Juventus? L'impressione su Vlahovic è che possa essere un grande attaccante per costruire su di lui. Conte legato fortemente a Napoli? La città di Napoli è cambiata quando è cambiata la narrazione sulla città. È cambiato il sistema napoletano. Sono cambiate tante cose nei dintorni di Napoli. Ci sono cose belle, che fossero altrove, stenteremmo a credere che siano parte di Napoli. C'è stato un cambio generazionale. I problemi restano, resteranno, ma gli altri per decenni hanno nascosto e raccontato città che volevano e che non avevano. Noi invece abbiamo fatto il contrario, rendendo irraccontabile Napoli. In questo momento, per idee e quanto si fa, la città Napoli è la numero 1 in assoluto. E merita anche nel calcio di vivere questa condizione. I napoletani vincenti ci sono sempre stati. Conte e Allegri appartengono a scuole calcistiche che sanno quando devono tirar fuori certe cose e non altre. Fanno parte del giro alto del sistema italiano. Innegabile. Non è pensabile considerare Allegri un brocco, visto che continua a guadagnare così tanto in società importanti. Il giudizio è sospeso. Questa stagione non è stata brillante per Allegri. Il Milan fino ad un certo punto non ha mai perso e probabilmente non ha mai incantato".
di Napoli Magazine
03/06/2026 - 16:06
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista: "Vlahovic si libera dalla Juventus? L'impressione su Vlahovic è che possa essere un grande attaccante per costruire su di lui. Conte legato fortemente a Napoli? La città di Napoli è cambiata quando è cambiata la narrazione sulla città. È cambiato il sistema napoletano. Sono cambiate tante cose nei dintorni di Napoli. Ci sono cose belle, che fossero altrove, stenteremmo a credere che siano parte di Napoli. C'è stato un cambio generazionale. I problemi restano, resteranno, ma gli altri per decenni hanno nascosto e raccontato città che volevano e che non avevano. Noi invece abbiamo fatto il contrario, rendendo irraccontabile Napoli. In questo momento, per idee e quanto si fa, la città Napoli è la numero 1 in assoluto. E merita anche nel calcio di vivere questa condizione. I napoletani vincenti ci sono sempre stati. Conte e Allegri appartengono a scuole calcistiche che sanno quando devono tirar fuori certe cose e non altre. Fanno parte del giro alto del sistema italiano. Innegabile. Non è pensabile considerare Allegri un brocco, visto che continua a guadagnare così tanto in società importanti. Il giudizio è sospeso. Questa stagione non è stata brillante per Allegri. Il Milan fino ad un certo punto non ha mai perso e probabilmente non ha mai incantato".