Francesco Modugno, giornalista Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte: “Il giorno dopo una sconfitta del genere è il giorno peggiore: anche i giornalisti hanno un’intraprendenza nel criticare la Nazionale che mai si vede per una squadra di club, perché la Nazionale non ha padroni. Va puntato sulla qualità e rinnovato il movimento calcistico italiano conservando i valori storici ed identitari dell’Italia. C’è il sistema calcio che è da rifondare a cominciare dalle persone: nessuno mette in discussione che Gravina abbia lavorato 24h al giorno per il bene dell’Italia, ma ci sono i risultati di cui occorre tenere conto. Il calcio italiano è il calcio della Nazionali che fino all’Under 18 arriva alle finali dei tornei internazionali: questo significa che qualcosa di buono nei valori c’è. De Laurentiis ha la facoltà di pensare e dire ciò che vuole, una gestione virtuosa per venti anni. Ma forse ha sbagliato nel dire che bisogna ridurre la Serie A a 16 squadre: questo significherebbe minori introiti dalle tv, quindi minor ricaduta anche per il suo Napoli, e non rispettare la passione di tante piazze “minori” che sono la nostra storia e la nostra cultura. La Serie A non è élite, è la punta di una piramide che è bella solida e va rispettata. Il Napoli in C ha riempito il San Paolo! La passione della gente non ha categorie! Fossi suo figlio o suo nipote, lo inviterei a regalare al Napoli le strutture che mancano: lo stadio, il centro sportivo… Quanto sarebbe bello se le generazioni future potessero dire: “Questo l’ha costruito De Laurentiis”. Sarebbe regalare futuro ai giovani di Napoli, e dare qualcosa di materiale a questa città: finora percorso perfetto, encomiabile, ci rimarranno bellissimi ricordi sportivi ma nulla a livello di strutture. La faccenda Lukaku è stata gestita molto bene dal Napoli dal punto di vista mediatico. Romelu oggi sta vivendo un momento delicato, lo capiamo, ma fa il professionista, lavora per una Società che deve gestire le cose in maniera seria e non può accettare determinati comportamenti. Lui è pagato dal Napoli e deve rispettare il Napoli. Conte e il Napoli al momento sono un corpo unico: mi stupisco che in molti si chiedano cosa ne pensi Conte. Per il Napoli la garanzia è Antonio Conte: tutti i nazionali che vengono da delusioni con le Nazionali, hanno bisogno di ritrovare umore e sicurezze e Conte in questo è eccellente. Certe notti, come quella di ieri, possono lasciarti delle cicatrici ma Conte ti dà la certezza di portarti immediatamente su una dimensione diversa. Conte ct? E’ un profilo eccelso, lì ha già fatto – e bene – con una Nazionale poverissima, lasciando un’impronta fortissima nei calciatori, come De Rossi che ne ha parlato tempo fa con le lacrime agli occhi. Questa voce – divulgata ieri da Ferri – non risale a ieri ma esiste da tempo. Se la FIGC si orienterà in un dato senso, i vertici potrebbero pensarci come prossimo CT”.
di Napoli Magazine
01/04/2026 - 16:04
Francesco Modugno, giornalista Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Marte: “Il giorno dopo una sconfitta del genere è il giorno peggiore: anche i giornalisti hanno un’intraprendenza nel criticare la Nazionale che mai si vede per una squadra di club, perché la Nazionale non ha padroni. Va puntato sulla qualità e rinnovato il movimento calcistico italiano conservando i valori storici ed identitari dell’Italia. C’è il sistema calcio che è da rifondare a cominciare dalle persone: nessuno mette in discussione che Gravina abbia lavorato 24h al giorno per il bene dell’Italia, ma ci sono i risultati di cui occorre tenere conto. Il calcio italiano è il calcio della Nazionali che fino all’Under 18 arriva alle finali dei tornei internazionali: questo significa che qualcosa di buono nei valori c’è. De Laurentiis ha la facoltà di pensare e dire ciò che vuole, una gestione virtuosa per venti anni. Ma forse ha sbagliato nel dire che bisogna ridurre la Serie A a 16 squadre: questo significherebbe minori introiti dalle tv, quindi minor ricaduta anche per il suo Napoli, e non rispettare la passione di tante piazze “minori” che sono la nostra storia e la nostra cultura. La Serie A non è élite, è la punta di una piramide che è bella solida e va rispettata. Il Napoli in C ha riempito il San Paolo! La passione della gente non ha categorie! Fossi suo figlio o suo nipote, lo inviterei a regalare al Napoli le strutture che mancano: lo stadio, il centro sportivo… Quanto sarebbe bello se le generazioni future potessero dire: “Questo l’ha costruito De Laurentiis”. Sarebbe regalare futuro ai giovani di Napoli, e dare qualcosa di materiale a questa città: finora percorso perfetto, encomiabile, ci rimarranno bellissimi ricordi sportivi ma nulla a livello di strutture. La faccenda Lukaku è stata gestita molto bene dal Napoli dal punto di vista mediatico. Romelu oggi sta vivendo un momento delicato, lo capiamo, ma fa il professionista, lavora per una Società che deve gestire le cose in maniera seria e non può accettare determinati comportamenti. Lui è pagato dal Napoli e deve rispettare il Napoli. Conte e il Napoli al momento sono un corpo unico: mi stupisco che in molti si chiedano cosa ne pensi Conte. Per il Napoli la garanzia è Antonio Conte: tutti i nazionali che vengono da delusioni con le Nazionali, hanno bisogno di ritrovare umore e sicurezze e Conte in questo è eccellente. Certe notti, come quella di ieri, possono lasciarti delle cicatrici ma Conte ti dà la certezza di portarti immediatamente su una dimensione diversa. Conte ct? E’ un profilo eccelso, lì ha già fatto – e bene – con una Nazionale poverissima, lasciando un’impronta fortissima nei calciatori, come De Rossi che ne ha parlato tempo fa con le lacrime agli occhi. Questa voce – divulgata ieri da Ferri – non risale a ieri ma esiste da tempo. Se la FIGC si orienterà in un dato senso, i vertici potrebbero pensarci come prossimo CT”.