Calcio
IL PARERE - Monopoli: "Villarreal-Napoli, tanti dubbi sulla formazione, col Frosinone tutti hanno giocato bene, Neres in crescita"
12.10.2026 14:32 di Napoli Magazine
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A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino
 
Parto con una provocazione: Scott McTominay ha dimostrato che si può stare fermi uno o due mesi e tornare comunque in forma, con più di trenta minuti nelle gambe?
 
"Scott McTominay ha avuto un'ablazione, che è una cosa diversa da un risentimento muscolare. Facciamo questa distinzione,se avesse avuto un fastidio muscolare, un risentimento o una lesione, ovviamente i tempi e le modalità di recupero sarebbero stati diversi. Quindi rispondo così alla provocazione. Poi, però, la provocazione non risulta totalmente avventata, perché c'è anche da dire che si è presentato al Napoli, tornando ad allenarsi con i compagni, in perfetta forma fisica. Non accade spesso e, secondo me, è indice della grande professionalità del ragazzo. Chissà se potremo vederlo dal primo minuto contro il Villareal".
 
Secondo lei, verrà riproposta la stessa formazione che ha trionfato contro il Frosinone? 
 
"Sulla probabile formazione ci sono tanti dubbi, perché tutti hanno giocato bene. È difficile ipotizzare che un calciatore partito dalla panchina e subentrato nel secondo tempo possa essere schierato già dal primo minuto. Per esempio, se Politano sta bene, credo che Allegri possa schierarlo dall'inizio. Potrebbe anche far riposare Lobotka, senza togliere De Bruyne, e inserire comunque McTominay. Sto fantasticando, ma si potrebbe persino immaginare Di Lorenzo a sinistra e Politano a destra, facendo riposare Spinazzola. È una soluzione che si potrebbe provare, considerando anche quanto visto negli ultimi minuti contro il Frosinone". 
 
Se invece, Di Lorenzo giocasse nel ruolo di braccetto destro, occupando la posizione ricoperta dallo spagnolo Rafa Marín contro il Frosinone, con Matteo Politano nuovamente titolare come esterno destro di centrocampo? 
 
"Stiamo facendo un po' di fantacalcio con le formazioni! Io non credo che Allegri possa rinunciare a Marin, soprattutto in vista della partita contro il Villarreal. Il difensore sta dando risposte positive. Credo che giocheranno anche Badiashile e Rrahmani. Magari si potrebbe vedere Politano al posto di Neres, con Di Lorenzo nel ruolo di ala destra. Questa è una soluzione che potremmo immaginare, ma non credo che Allegri cambierà il terzetto difensivo".
 
Contro il Frosinone, David Neres è parso meno positivo dei suoi compagni. A lei è piaciuta la sua prestazione? 
 
"Guarda, pensavo mi facessi il nome di Lucca, in realtà. Ma dei subentrati parleremo dopo. Per quanto riguarda Neres, è chiaro che non sia ancora al meglio della condizione e che non abbia recuperato il 100% della sua forma fisica. Sta però recuperando piano piano e sta dando qualche assaggio di quello che potrà fare quando tornerà al massimo. A me è piaciuto e sinceramente non me la sento di dargli un voto inferiore al 6. Magari avrebbe dovuto farsi trovare più pronto su alcuni passaggi, come quelli di Di Lorenzo e De Bruyne, ma paragono sempre la condizione attuale di Neres a quella di qualche giornata fa e anche a quella della scorsa stagione, quando non lo vedevo particolarmente brillante in campo. È ovvio che sia in crescita".
 
Passiamo alle note dolenti. È finito il tempo degli alibi: Lorenzo Lucca è un calciatore da Napoli? 
 
"Assolutamente no. Lucca è stato pagato troppo e inevitabilmente viene schierato in campo con la speranza che possa dare risposte positive. Anche il fatto che Allegri lo citi in conferenza stampa, quando gli viene chiesto di un altro giocatore, è significativo. Allegri ha detto che Lucca deve capire di avere il supporto della squadra, che servono tempo e fiducia. Però, secondo me, non è un giocatore da Napoli".
 
Un ascoltatore ci chiede: "il Napoli deve prendere un attaccante già a gennaio? 
 
"La risposta sembrerebbe scontata, il Napoli deve acquistare un attaccante. Il problema è capire se a gennaio potrà fare mercato o se dovrà ancora pagare lo scotto della gestione di Antonio Conte in panchina. Credo che Manna si stia già muovendo per cercare di intervenire sul mercato e fare qualcosa a gennaio. Voglio anche sottolineare un episodio: durante la partita, quando è entrato Lucca, Allegri ha chiesto ad De Bruyne di giocare più alto. Questo fa capire che ci sono delle esigenze tattiche precise. Tornando alla domanda precedente, credo che il Napoli si stia muovendo, o comunque stia cercando soluzioni e alternative. Non si può pensare che un solo attaccante, Hojlund, giochi novanta minuti in tutte le competizioni. Quando serve quella mossa in grado di ribaltare il risultato e dare una mano ai compagni, non puoi affidarti a Lucca aspettandoti che cambi la partita. Sinceramente, per quello che abbiamo visto nell'ultimo anno, non so quanto sia alta la probabilità che possa riuscirci. La metto sul ridere, ma se Lucca dovesse segnare, credo che festeggerei parecchio".
 
È d'accordo se dico che su Lucca influisca anche l'aspetto psicologico di essere stato strapagato? 
 
"Sì, non credo che sia semplicemente una questione tecnica. Secondo me, Lucca non ha le spalle abbastanza larghe per sostenere il peso di una piazza così importante. Non credo che possa trasformarsi da un giorno all'altro in un giocatore capace di reggere una pressione del genere".
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IL PARERE - Monopoli: "Villarreal-Napoli, tanti dubbi sulla formazione, col Frosinone tutti hanno giocato bene, Neres in crescita"

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12/10/2026 - 14:32

A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuta Rosa Monopoli, giornalista del quotidiano Il Mattino
 
Parto con una provocazione: Scott McTominay ha dimostrato che si può stare fermi uno o due mesi e tornare comunque in forma, con più di trenta minuti nelle gambe?
 
"Scott McTominay ha avuto un'ablazione, che è una cosa diversa da un risentimento muscolare. Facciamo questa distinzione,se avesse avuto un fastidio muscolare, un risentimento o una lesione, ovviamente i tempi e le modalità di recupero sarebbero stati diversi. Quindi rispondo così alla provocazione. Poi, però, la provocazione non risulta totalmente avventata, perché c'è anche da dire che si è presentato al Napoli, tornando ad allenarsi con i compagni, in perfetta forma fisica. Non accade spesso e, secondo me, è indice della grande professionalità del ragazzo. Chissà se potremo vederlo dal primo minuto contro il Villareal".
 
Secondo lei, verrà riproposta la stessa formazione che ha trionfato contro il Frosinone? 
 
"Sulla probabile formazione ci sono tanti dubbi, perché tutti hanno giocato bene. È difficile ipotizzare che un calciatore partito dalla panchina e subentrato nel secondo tempo possa essere schierato già dal primo minuto. Per esempio, se Politano sta bene, credo che Allegri possa schierarlo dall'inizio. Potrebbe anche far riposare Lobotka, senza togliere De Bruyne, e inserire comunque McTominay. Sto fantasticando, ma si potrebbe persino immaginare Di Lorenzo a sinistra e Politano a destra, facendo riposare Spinazzola. È una soluzione che si potrebbe provare, considerando anche quanto visto negli ultimi minuti contro il Frosinone". 
 
Se invece, Di Lorenzo giocasse nel ruolo di braccetto destro, occupando la posizione ricoperta dallo spagnolo Rafa Marín contro il Frosinone, con Matteo Politano nuovamente titolare come esterno destro di centrocampo? 
 
"Stiamo facendo un po' di fantacalcio con le formazioni! Io non credo che Allegri possa rinunciare a Marin, soprattutto in vista della partita contro il Villarreal. Il difensore sta dando risposte positive. Credo che giocheranno anche Badiashile e Rrahmani. Magari si potrebbe vedere Politano al posto di Neres, con Di Lorenzo nel ruolo di ala destra. Questa è una soluzione che potremmo immaginare, ma non credo che Allegri cambierà il terzetto difensivo".
 
Contro il Frosinone, David Neres è parso meno positivo dei suoi compagni. A lei è piaciuta la sua prestazione? 
 
"Guarda, pensavo mi facessi il nome di Lucca, in realtà. Ma dei subentrati parleremo dopo. Per quanto riguarda Neres, è chiaro che non sia ancora al meglio della condizione e che non abbia recuperato il 100% della sua forma fisica. Sta però recuperando piano piano e sta dando qualche assaggio di quello che potrà fare quando tornerà al massimo. A me è piaciuto e sinceramente non me la sento di dargli un voto inferiore al 6. Magari avrebbe dovuto farsi trovare più pronto su alcuni passaggi, come quelli di Di Lorenzo e De Bruyne, ma paragono sempre la condizione attuale di Neres a quella di qualche giornata fa e anche a quella della scorsa stagione, quando non lo vedevo particolarmente brillante in campo. È ovvio che sia in crescita".
 
Passiamo alle note dolenti. È finito il tempo degli alibi: Lorenzo Lucca è un calciatore da Napoli? 
 
"Assolutamente no. Lucca è stato pagato troppo e inevitabilmente viene schierato in campo con la speranza che possa dare risposte positive. Anche il fatto che Allegri lo citi in conferenza stampa, quando gli viene chiesto di un altro giocatore, è significativo. Allegri ha detto che Lucca deve capire di avere il supporto della squadra, che servono tempo e fiducia. Però, secondo me, non è un giocatore da Napoli".
 
Un ascoltatore ci chiede: "il Napoli deve prendere un attaccante già a gennaio? 
 
"La risposta sembrerebbe scontata, il Napoli deve acquistare un attaccante. Il problema è capire se a gennaio potrà fare mercato o se dovrà ancora pagare lo scotto della gestione di Antonio Conte in panchina. Credo che Manna si stia già muovendo per cercare di intervenire sul mercato e fare qualcosa a gennaio. Voglio anche sottolineare un episodio: durante la partita, quando è entrato Lucca, Allegri ha chiesto ad De Bruyne di giocare più alto. Questo fa capire che ci sono delle esigenze tattiche precise. Tornando alla domanda precedente, credo che il Napoli si stia muovendo, o comunque stia cercando soluzioni e alternative. Non si può pensare che un solo attaccante, Hojlund, giochi novanta minuti in tutte le competizioni. Quando serve quella mossa in grado di ribaltare il risultato e dare una mano ai compagni, non puoi affidarti a Lucca aspettandoti che cambi la partita. Sinceramente, per quello che abbiamo visto nell'ultimo anno, non so quanto sia alta la probabilità che possa riuscirci. La metto sul ridere, ma se Lucca dovesse segnare, credo che festeggerei parecchio".
 
È d'accordo se dico che su Lucca influisca anche l'aspetto psicologico di essere stato strapagato? 
 
"Sì, non credo che sia semplicemente una questione tecnica. Secondo me, Lucca non ha le spalle abbastanza larghe per sostenere il peso di una piazza così importante. Non credo che possa trasformarsi da un giorno all'altro in un giocatore capace di reggere una pressione del genere".