Calcio
IL PARERE - Tarallo: "Vittoria con la Lazio tutt’altro che banale, Lucca e Lang sul mercato? Mi priverei solo del primo, Lookman? Cifre fuori portata"
05.01.2026 12:10 di Napoli Magazine
aA

A "1 Football Club", programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Carlo Tarallo, giornalista del quotidiano La Verità. Di seguito, un estratto dell'intervista.

Da tifoso partenopeo, oggi che sensazione prova?

“Sto molto bene, calcisticamente parlando. La vittoria di ieri è stata tutt’altro che banale, sia per come è arrivata, con un dominio totale nel primo tempo e un atteggiamento più conservativo nel secondo, sia perché vincere all’Olimpico contro la Lazio non è mai una passeggiata. Era un turno sulla carta complicato, anche perché l’Inter aveva una gara più agevole. Però il Napoli guadagna punti importanti su Juventus e Roma e questo è fondamentale, oggi la classifica comincia a creare un piccolo vuoto tra le prime due e le inseguitrici, parliamo di circa quattro punti. Si va verso un campionato che ricorda quelli degli anni Ottanta, con Napoli e Inter davanti e le altre a inseguire. Torino e Roma, come piazze, le vedo un po’ più distanti. L’unica cosa che mi preoccupa è il prossimo mese, che sarà complicato, bisognerà capire come affrontarlo".

Quanto è importante il recupero di David Neres in vista di questo gennaio intenso per il Napoli? Notizie sull’infortunio del ragazzo?

“Non mi permetto di entrare nel merito medico, parlo solo di quello che so, non conosco le sue reali condizioni. Di sicuro il suo recupero è importantissimo, perché il Napoli è un po’ contato numericamente. Qui però serve un investimento sul mercato. So bene l’obiezione che viene sempre fatta, cioè che il Napoli deve vendere per comprare, è una regola assurda che però ci hanno imposto. Qualcuno da vendere ce l’abbiamo, penso per esempio a Lorenzo Lucca. Io sono convinto che vada ceduto. In sostanza, l’infortunio di Neres complica la situazione. Se il Napoli non avesse avuto il mercato bloccato, avrebbe potuto intervenire subito per integrare la rosa. Invece, mercato bloccato e infortunio insieme creano problemi e ora diventa necessario vendere uno tra Lucca e Noa Lang.”

Tra i due, di chi si libererebbe?

“Lucca e Lang sul mercato, ma mi priverei solo del primo che ha dimostrato di non essere pronto per una piazza come Napoli. Lucca, senza dubbio. Noa Lang può ricoprire più ruoli. Lo dico con grande dispiacere, perché io credevo molto in Lucca. Inoltre, quando tornerà Lukaku, le sue possibilità di giocare diventerebbero praticamente nulle. Già ora farebbe la seconda punta e giocherebbe poco, figurati dopo".

Secondo lei, è stato un acquisto sbagliato?

“È stato un inciampo di mercato, sì. Può capitare. Secondo me però è un giocatore appetibile per squadre di fascia medio-alta, quindi il Napoli potrebbe riuscire a piazzarlo anche bene".

Il problema è stato il prezzo d’acquisto? Alto all’inizio e poi svalutato in questi mesi, con una differenza sempre maggiore tra valore reale e quanto il Napoli vorrebbe incassare.

“Sì, è così. Speriamo che il Napoli riesca comunque a liberarsene in maniera soddisfacente anche dal punto di vista economico. Ma non sarebbe un dramma perdere qualche milione, il Napoli è abituato a comprare e rivendere con grandi plusvalenze, non si può vincere sempre sul campo e nemmeno sempre a bilancio. La posta in gioco è troppo importante: Champions, campionato, Coppa Italia. Con Lukaku che rientra, la possibilità di vincere il quinto scudetto è ancora tutta aperta. Dieci milioni in più o in meno non fanno la differenza".

Negli ultimi giorni sono usciti tanti nomi accostati al Napoli. Le faccio un nome: Ademola Lookman. Quanto c’è di vero?

“Non credo proprio, sinceramente. Starei attento a un mio vecchio pallino: Cesare Casadei. Ha segnato ieri con il Torino e sta crescendo. Ne avevamo parlato mesi fa, quando era al Chelsea. So che al Napoli piace, non so dirti se sia già stato chiuso da un’altra parte. Se fosse vero, sarebbe un regalo di Natale posticipato, un grandissimo salto di qualità. Però bisogna restare con i piedi per terra: le cifre di Lookman sono fuori portata per il Napoli in questa finestra di mercato, magari se ne potrà riparlare in estate". 

Un ascoltatore le chiede: come farà Conte a gestire Højlund per far posto a Lukaku?

“Semplice: sono convinto che li farà giocare insieme. Diciamolo, Lukaku non rientra e gioca subito novanta minuti. Ci sarà un reinserimento graduale nell’undici titolare, quindi vedremo anche un po’ di alternanza". 

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PARERE - Tarallo: "Vittoria con la Lazio tutt’altro che banale, Lucca e Lang sul mercato? Mi priverei solo del primo, Lookman? Cifre fuori portata"

di Napoli Magazine

05/01/2026 - 12:10

A "1 Football Club", programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Carlo Tarallo, giornalista del quotidiano La Verità. Di seguito, un estratto dell'intervista.

Da tifoso partenopeo, oggi che sensazione prova?

“Sto molto bene, calcisticamente parlando. La vittoria di ieri è stata tutt’altro che banale, sia per come è arrivata, con un dominio totale nel primo tempo e un atteggiamento più conservativo nel secondo, sia perché vincere all’Olimpico contro la Lazio non è mai una passeggiata. Era un turno sulla carta complicato, anche perché l’Inter aveva una gara più agevole. Però il Napoli guadagna punti importanti su Juventus e Roma e questo è fondamentale, oggi la classifica comincia a creare un piccolo vuoto tra le prime due e le inseguitrici, parliamo di circa quattro punti. Si va verso un campionato che ricorda quelli degli anni Ottanta, con Napoli e Inter davanti e le altre a inseguire. Torino e Roma, come piazze, le vedo un po’ più distanti. L’unica cosa che mi preoccupa è il prossimo mese, che sarà complicato, bisognerà capire come affrontarlo".

Quanto è importante il recupero di David Neres in vista di questo gennaio intenso per il Napoli? Notizie sull’infortunio del ragazzo?

“Non mi permetto di entrare nel merito medico, parlo solo di quello che so, non conosco le sue reali condizioni. Di sicuro il suo recupero è importantissimo, perché il Napoli è un po’ contato numericamente. Qui però serve un investimento sul mercato. So bene l’obiezione che viene sempre fatta, cioè che il Napoli deve vendere per comprare, è una regola assurda che però ci hanno imposto. Qualcuno da vendere ce l’abbiamo, penso per esempio a Lorenzo Lucca. Io sono convinto che vada ceduto. In sostanza, l’infortunio di Neres complica la situazione. Se il Napoli non avesse avuto il mercato bloccato, avrebbe potuto intervenire subito per integrare la rosa. Invece, mercato bloccato e infortunio insieme creano problemi e ora diventa necessario vendere uno tra Lucca e Noa Lang.”

Tra i due, di chi si libererebbe?

“Lucca e Lang sul mercato, ma mi priverei solo del primo che ha dimostrato di non essere pronto per una piazza come Napoli. Lucca, senza dubbio. Noa Lang può ricoprire più ruoli. Lo dico con grande dispiacere, perché io credevo molto in Lucca. Inoltre, quando tornerà Lukaku, le sue possibilità di giocare diventerebbero praticamente nulle. Già ora farebbe la seconda punta e giocherebbe poco, figurati dopo".

Secondo lei, è stato un acquisto sbagliato?

“È stato un inciampo di mercato, sì. Può capitare. Secondo me però è un giocatore appetibile per squadre di fascia medio-alta, quindi il Napoli potrebbe riuscire a piazzarlo anche bene".

Il problema è stato il prezzo d’acquisto? Alto all’inizio e poi svalutato in questi mesi, con una differenza sempre maggiore tra valore reale e quanto il Napoli vorrebbe incassare.

“Sì, è così. Speriamo che il Napoli riesca comunque a liberarsene in maniera soddisfacente anche dal punto di vista economico. Ma non sarebbe un dramma perdere qualche milione, il Napoli è abituato a comprare e rivendere con grandi plusvalenze, non si può vincere sempre sul campo e nemmeno sempre a bilancio. La posta in gioco è troppo importante: Champions, campionato, Coppa Italia. Con Lukaku che rientra, la possibilità di vincere il quinto scudetto è ancora tutta aperta. Dieci milioni in più o in meno non fanno la differenza".

Negli ultimi giorni sono usciti tanti nomi accostati al Napoli. Le faccio un nome: Ademola Lookman. Quanto c’è di vero?

“Non credo proprio, sinceramente. Starei attento a un mio vecchio pallino: Cesare Casadei. Ha segnato ieri con il Torino e sta crescendo. Ne avevamo parlato mesi fa, quando era al Chelsea. So che al Napoli piace, non so dirti se sia già stato chiuso da un’altra parte. Se fosse vero, sarebbe un regalo di Natale posticipato, un grandissimo salto di qualità. Però bisogna restare con i piedi per terra: le cifre di Lookman sono fuori portata per il Napoli in questa finestra di mercato, magari se ne potrà riparlare in estate". 

Un ascoltatore le chiede: come farà Conte a gestire Højlund per far posto a Lukaku?

“Semplice: sono convinto che li farà giocare insieme. Diciamolo, Lukaku non rientra e gioca subito novanta minuti. Ci sarà un reinserimento graduale nell’undici titolare, quindi vedremo anche un po’ di alternanza".