A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Guido Trombetti, professore, con il suo editoriale: "Il Napoli da Genova porta via i 3 punti. I due errori di Buongiorno, fuori dalla grazia di Dio, avrebbero potuto ammazzare il Napoli. Dobbiamo stare vicini a questo ragazzo, c'è qualcosa che si è rotto in lui. Antonio Conte, abituato a miracoli, deve fare il miracolo di riportare Buongiorno alle condizioni di un difensore insormontabile. Cosa resta di questa partita? La conferma che Scott McTominay sia un giocatore eccezionale. Ha fatto un gol e mezzo, visto che la rete di Hojlund deriva dal suo tiro. Avete visto quando il ragazzo si è curato da solo alla caviglia? Se fosse entrato lo staff, sarebbe dovuto uscire. Questo dimostra che si tratta di un calciatore di ferro, attaccatissimo alla squadra. Conte ha parlato di un risentimento tendineo che lo sta torturando. Scott avrebbe dato l'ok a giocare anche il secondo tempo. Sono certo che se giocasse al Barcellona o Real Madrid, starebbe in lotta per il Pallone d'Oro. Ha tutta l'ammirazione. L'emergenza di Antonio Conte è ormai diventata ordinaria. Ma il mister ha fatto tutte le scelte corrette. Ha avuto la lucidità di tenere Vergara, un giocatore fantasioso e forte, che fino a quel momento aveva giocato una partita oscura. E proprio Vergara ha avuto il guizzo per ottenere il rigore. Non è Messi, ma è un calciatore dotato di colpi e questo tipo di giocatori non vanno tolti mai. Il rigore è sacrosanto stando al regolamento attuale. Hojlund deve migliorare a tirare, perché non è stato un tiro perfetto. Ci ha fatto venire la palpitazione. Il Napoli deve arrivare tra le prime quattro: è una missione salvavita. Il Napoli non può permettersi di andare fuori dalla Champions League. Dobbiamo giocare come se lottassimo per lo Scudetto, guardando l'Inter per tenere il passo. E dobbiamo tenere a distanza Roma e Juventus".
di Napoli Magazine
09/02/2026 - 16:16
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Guido Trombetti, professore, con il suo editoriale: "Il Napoli da Genova porta via i 3 punti. I due errori di Buongiorno, fuori dalla grazia di Dio, avrebbero potuto ammazzare il Napoli. Dobbiamo stare vicini a questo ragazzo, c'è qualcosa che si è rotto in lui. Antonio Conte, abituato a miracoli, deve fare il miracolo di riportare Buongiorno alle condizioni di un difensore insormontabile. Cosa resta di questa partita? La conferma che Scott McTominay sia un giocatore eccezionale. Ha fatto un gol e mezzo, visto che la rete di Hojlund deriva dal suo tiro. Avete visto quando il ragazzo si è curato da solo alla caviglia? Se fosse entrato lo staff, sarebbe dovuto uscire. Questo dimostra che si tratta di un calciatore di ferro, attaccatissimo alla squadra. Conte ha parlato di un risentimento tendineo che lo sta torturando. Scott avrebbe dato l'ok a giocare anche il secondo tempo. Sono certo che se giocasse al Barcellona o Real Madrid, starebbe in lotta per il Pallone d'Oro. Ha tutta l'ammirazione. L'emergenza di Antonio Conte è ormai diventata ordinaria. Ma il mister ha fatto tutte le scelte corrette. Ha avuto la lucidità di tenere Vergara, un giocatore fantasioso e forte, che fino a quel momento aveva giocato una partita oscura. E proprio Vergara ha avuto il guizzo per ottenere il rigore. Non è Messi, ma è un calciatore dotato di colpi e questo tipo di giocatori non vanno tolti mai. Il rigore è sacrosanto stando al regolamento attuale. Hojlund deve migliorare a tirare, perché non è stato un tiro perfetto. Ci ha fatto venire la palpitazione. Il Napoli deve arrivare tra le prime quattro: è una missione salvavita. Il Napoli non può permettersi di andare fuori dalla Champions League. Dobbiamo giocare come se lottassimo per lo Scudetto, guardando l'Inter per tenere il passo. E dobbiamo tenere a distanza Roma e Juventus".