Il giornalista Carlo Alvino, nel corso di Napoli Podcast, ha commentato l’inchiesta sugli arbitri portata avanti dalla Procura di Milano: "Per quella che è la mia sensazione personale non finirà a tarallucci e vino. È oltre un anno che il dottor Ascione sta lavorando. Se non ci fossero stati elementi utili ad alimentare l’indagine, si sarebbe chiuso tutto in pochi mesi o in qualche settimana. Voglio credere che ci sia tutta la voglia di non farla finire a tarallucci e vino, ci sia tutta la voglia di scoperchiare questo pentolone e far uscire fuori tutto. Io mi auguro, da amante del calcio, che l’inchiesta possa portare, con prove certe e acclarate, a individuare eventuali colpevoli che hanno fatto il male del calcio. Non ne posso fare una questione di bandiere, ma mi batto per amore del calcio”.
di Napoli Magazine
03/05/2026 - 19:26
Il giornalista Carlo Alvino, nel corso di Napoli Podcast, ha commentato l’inchiesta sugli arbitri portata avanti dalla Procura di Milano: "Per quella che è la mia sensazione personale non finirà a tarallucci e vino. È oltre un anno che il dottor Ascione sta lavorando. Se non ci fossero stati elementi utili ad alimentare l’indagine, si sarebbe chiuso tutto in pochi mesi o in qualche settimana. Voglio credere che ci sia tutta la voglia di non farla finire a tarallucci e vino, ci sia tutta la voglia di scoperchiare questo pentolone e far uscire fuori tutto. Io mi auguro, da amante del calcio, che l’inchiesta possa portare, con prove certe e acclarate, a individuare eventuali colpevoli che hanno fatto il male del calcio. Non ne posso fare una questione di bandiere, ma mi batto per amore del calcio”.