Il giornalista Fabrizio Biasin nel suo editoriale su TuttoMercatoWeb.com ha analizzato la stagione appena vissuta da ogni squadra di Serie A. Tra queste il Milan di Massimiliano Allegri, ora accostato al Napoli per il dopo-Conte: "La corsa al colpevole è fisiologica quanto stucchevole. Di chi può essere la responsabilità per un finale come quello vissuto in casa rossonera? Di tutti, ovvio. La corsa a voler indicare questo o quello come unico responsabile lascia il tempo che trova, dal nostro punto di vista riassumiamo il tutto così: Allegri ha sbagliato, non è riuscito a dare motivazioni e idee ai suoi ragazzi, soprattutto nella fase cruciale della stagione. E quindi ha fisiologicamente perso il posto. Ma peggio di lui hanno fatto i suoi dirigenti, incapaci di "fare squadra", attenti unicamente a proteggere il loro orticello. In condizioni del genere raggiungere gli obiettivi diventa complesso. Ora si riparte dal (quasi) azzeramento, con Ibrahimovic tornato al centro della piazza e chiamato a gestire la restaurazione. Iraola è il preferito per la panchina e può essere una scelta illuminata, a patto che alle sue spalle remino tutti nella stessa direzione, cosa che dovrebbe essere scontata ma che è clamorosamente mancata nelle ultime stagioni rossonere".
Sul Napoli: "Il saluto di Conte al Napoli è stato molto bello e significativo, soprattutto per la naturalezza e serenità manifestata pubblicamente dopo l'ultima partita. Il tecnico chiude un biennio notevolissimo, con uno scudetto e una Supercoppa italiana. Quest'ultima stagione non è stata all'altezza delle naturali ambizioni del club, ma è anche vero che quando non si può vincere è bene limitare i danni e il Napoli ci è riuscito alla grande. De Laurentiis dopo aver fatto diverse chiamate sembra aver trovato un degno sostituto per la panca: Italiano. Ottima scelta".
di Napoli Magazine
27/05/2026 - 20:29
Il giornalista Fabrizio Biasin nel suo editoriale su TuttoMercatoWeb.com ha analizzato la stagione appena vissuta da ogni squadra di Serie A. Tra queste il Milan di Massimiliano Allegri, ora accostato al Napoli per il dopo-Conte: "La corsa al colpevole è fisiologica quanto stucchevole. Di chi può essere la responsabilità per un finale come quello vissuto in casa rossonera? Di tutti, ovvio. La corsa a voler indicare questo o quello come unico responsabile lascia il tempo che trova, dal nostro punto di vista riassumiamo il tutto così: Allegri ha sbagliato, non è riuscito a dare motivazioni e idee ai suoi ragazzi, soprattutto nella fase cruciale della stagione. E quindi ha fisiologicamente perso il posto. Ma peggio di lui hanno fatto i suoi dirigenti, incapaci di "fare squadra", attenti unicamente a proteggere il loro orticello. In condizioni del genere raggiungere gli obiettivi diventa complesso. Ora si riparte dal (quasi) azzeramento, con Ibrahimovic tornato al centro della piazza e chiamato a gestire la restaurazione. Iraola è il preferito per la panchina e può essere una scelta illuminata, a patto che alle sue spalle remino tutti nella stessa direzione, cosa che dovrebbe essere scontata ma che è clamorosamente mancata nelle ultime stagioni rossonere".
Sul Napoli: "Il saluto di Conte al Napoli è stato molto bello e significativo, soprattutto per la naturalezza e serenità manifestata pubblicamente dopo l'ultima partita. Il tecnico chiude un biennio notevolissimo, con uno scudetto e una Supercoppa italiana. Quest'ultima stagione non è stata all'altezza delle naturali ambizioni del club, ma è anche vero che quando non si può vincere è bene limitare i danni e il Napoli ci è riuscito alla grande. De Laurentiis dopo aver fatto diverse chiamate sembra aver trovato un degno sostituto per la panca: Italiano. Ottima scelta".