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IL PENSIERO - Carraro: "Voglio congratularmi con De Laurentiis, ha portato il Napoli ad alti livelli"
28.04.2026 15:52 di Napoli Magazine
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Franco Carraro, ex presidente FIGC, è intervenuto a "Calcio Napoli 24 Live" su CalcioNapoli24 TV: “Purtroppo il calcio ciclicamente ha dei problemi, ha cominciato già negli anni ’50 ad avere problemi. Purtroppo la Federazione e l’Ufficio Indagini non hanno la possibilità né di fare microspie né di effettuare intercettazioni telefoniche, non si può pedinare una persona, insomma. Però forse si potrebbe collaborare con le procure e con la magistratura, facendo delle indagini a campione. Spero che l’inchiesta di Milano possa risolvere qualcosa e non è sicuramente una situazione piacevole. Non so se si tratti di un problema di cultura in Italia: qui, forse, un po’ in tutto non seguiamo le regole e il calcio è un fenomeno sociale, capita spesso che ci siano delle pecore nere. Voglio fare una considerazione: in Italia ci sono 60 milioni di persone, mentre in Spagna penso ce ne siano 40 milioni. Il calcio spagnolo ha il 60% di giocatori utilizzabili in nazionale che giocano nelle squadre di club spagnole e infatti vanno fino in fondo nelle coppe europee, mentre nel calcio italiano ci sono pochi italiani che giocano per le squadre di club, circa il 32%. Noi non siamo mai protagonisti, ma oggettivamente siamo più forti sia della Macedonia che della Bosnia: qualcosa non va bene. Con l’AIA bisogna stare molto attenti, perché nella storia della Federazione chi designava gli arbitri veniva scelto dal presidente della Federazione, ma poi nel 2006, dopo Calciopoli, il commissario Rossi ha cambiato le regole affidando tutto all’AIA e stava andando tutto bene. Adesso, quando si elegge il presidente dell’AIA, si fa una sorta di voto di scambio e, con questo, ho paura che il sistema non funzioni più. Fallimento Napoli? Delle persone che erano a Napoli in quel periodo non ne voglio parlare, ma voglio congratularmi con Aurelio De Laurentiis, che ha portato il Napoli ad alti livelli partendo dalle macerie: ha vinto e ha gioito insieme alla città e non rinnego le mie decisioni…”.

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IL PENSIERO - Carraro: "Voglio congratularmi con De Laurentiis, ha portato il Napoli ad alti livelli"

di Napoli Magazine

28/04/2026 - 15:52

Franco Carraro, ex presidente FIGC, è intervenuto a "Calcio Napoli 24 Live" su CalcioNapoli24 TV: “Purtroppo il calcio ciclicamente ha dei problemi, ha cominciato già negli anni ’50 ad avere problemi. Purtroppo la Federazione e l’Ufficio Indagini non hanno la possibilità né di fare microspie né di effettuare intercettazioni telefoniche, non si può pedinare una persona, insomma. Però forse si potrebbe collaborare con le procure e con la magistratura, facendo delle indagini a campione. Spero che l’inchiesta di Milano possa risolvere qualcosa e non è sicuramente una situazione piacevole. Non so se si tratti di un problema di cultura in Italia: qui, forse, un po’ in tutto non seguiamo le regole e il calcio è un fenomeno sociale, capita spesso che ci siano delle pecore nere. Voglio fare una considerazione: in Italia ci sono 60 milioni di persone, mentre in Spagna penso ce ne siano 40 milioni. Il calcio spagnolo ha il 60% di giocatori utilizzabili in nazionale che giocano nelle squadre di club spagnole e infatti vanno fino in fondo nelle coppe europee, mentre nel calcio italiano ci sono pochi italiani che giocano per le squadre di club, circa il 32%. Noi non siamo mai protagonisti, ma oggettivamente siamo più forti sia della Macedonia che della Bosnia: qualcosa non va bene. Con l’AIA bisogna stare molto attenti, perché nella storia della Federazione chi designava gli arbitri veniva scelto dal presidente della Federazione, ma poi nel 2006, dopo Calciopoli, il commissario Rossi ha cambiato le regole affidando tutto all’AIA e stava andando tutto bene. Adesso, quando si elegge il presidente dell’AIA, si fa una sorta di voto di scambio e, con questo, ho paura che il sistema non funzioni più. Fallimento Napoli? Delle persone che erano a Napoli in quel periodo non ne voglio parlare, ma voglio congratularmi con Aurelio De Laurentiis, che ha portato il Napoli ad alti livelli partendo dalle macerie: ha vinto e ha gioito insieme alla città e non rinnego le mie decisioni…”.