Antonio Corbo, editorialista de La Repubblica, si sofferma su Antonio Conte, ex tecnico del Napoli: "Nella sua focosa irruenza Conte ha deciso di lasciare in anticipo di un anno invece di riproporsi per una rivincita, rinnovando la sua figura. Maestro di calcio e non più gestore di calciatori affermati. Allenatore e non più manager. Si è dato un ruolo spesso sbagliato. Duro e inflessibile. Non gli ha giovato. Nemico di se stesso, quindi: se nessun club importante gli ha offerto un ingaggio congruo. Ha sbiadito la sua immagine. Meritava di più. Lode ad Allegri che ne ha ricordato il valore. Due grandi tecnici nati sotto il segno del Leone. Vuol dire qualcosa?".
di Napoli Magazine
22/08/2026 - 12:15
Antonio Corbo, editorialista de La Repubblica, si sofferma su Antonio Conte, ex tecnico del Napoli: "Nella sua focosa irruenza Conte ha deciso di lasciare in anticipo di un anno invece di riproporsi per una rivincita, rinnovando la sua figura. Maestro di calcio e non più gestore di calciatori affermati. Allenatore e non più manager. Si è dato un ruolo spesso sbagliato. Duro e inflessibile. Non gli ha giovato. Nemico di se stesso, quindi: se nessun club importante gli ha offerto un ingaggio congruo. Ha sbiadito la sua immagine. Meritava di più. Lode ad Allegri che ne ha ricordato il valore. Due grandi tecnici nati sotto il segno del Leone. Vuol dire qualcosa?".