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CALCIO
IL PENSIERO - De Canio: "Ibra fortissimo ma per vincere serve anche altro"
23.10.2019 18:07 di Napoli Magazine Fonte: Tuttomercatoweb

Il Napoli apre all'arrivo di Ibra. Aurelio De Laurentiis, con le sue parole oggi, ha alimentato la grande speranza. "Quel che sta facendo nella MLS è la conferma di un atleta che pur avendo un'età calcistica avanzata è ancora in grado di fare la differenza", dice a TMW Gigi De Canio, ex tecnico partenopeo. Ibra, tra l'altro, non a caso nei giorni scorsi aveva sottolineato, parlando dell'eventualità Napoli, come con lui il San Paolo si riempirebbe immediatamente. "E' 'un giocatore che ovunque sia andato è sempre riuscito a vincere. Ha qualità, fisicità, testa, tecnica, mentalità"

 

Per il Napoli quindi potrebbe essere il colpo per puntare con decisione a vincere qualcosa?
"E' un'arma in più. Penso che per vincere servano tantissime altre cose: occorre essere bravi e fortunati, che non ci siano infortuni nè problemi esterni. E che ci sia un sentire comune. Tutte prerogative del Napoli ovviamente. Ma allargando il discorso, il Napoli ora è costretto ad adattare un terzino sinistro, considerato che quelli di ruolo non sono disponibili. E questa non è una cosa da poco per chi punta in alto".

 

De Laurentiis ha parlato anche di Mertens e Callejon: "se vogliono andare altrove -ha detto - non mi opporrò. Gli ho detto che gli riconosco lo stesso stipendio attuale. Ne riparleremo". Che ne pensa?
"Credo che sia comunque un'apertura da parte del presidente a riparlarne. Dipende dai giocatori che se hanno possibilità di guadagnare di più valuteranno questa soluzione. In queste trattative ognuno guarda ai propri interessi ma la disponibilità di De Laurentiis a riconoscere lo stesso stipendio è significativa e apprezzabile. C'è l'interesse a non togliere due pezzi importanti alla squadra e non viene discussa la loro permanenza in base ad un ingaggio più basso e magari legato ad incentivi. Anche questo va sottolineato. Ed è bello pure vedere come questi ragazzi continuino a giocare con allegria e impegno. I calciatori non sono quei mercenari che a volte vengono dipinti".

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