A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Di Leonardo, giornalista direttore di Tuttofantacalcio. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Mister, Palladino farà turnover contro il Napoli oppure si affiderà ai migliori?
“Per me la formazione sarà: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; Zalewski, Samardzic; Scamacca in vantaggio su Krstovic”.
Come risponderà Antonio Conte secondo lei?
“Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Politano; Hojlund. La variabile potrebbe essere Politano al posto di Gutierrez con Alisson accanto a Vergara".
Quali sono le condizioni di André-Frank Zambo Anguissa? Quando potremo rivederlo in campo?
“Questa è una bella domanda. L'obiettivo è recuperarlo per la sfida contro il Verona o, al massimo, entro fine febbraio. È un giocatore che manca da oltre cento giorni ed è andato oltre le aspettative, quindi a questo punto bisogna mettere diversi punti interrogativi. Ricordiamo che è un punto fermo per Antonio Conte e dovrà tornare a esserlo. Però ci sono ancora dubbi, anche perché c'è il discorso legato al rinnovo di contratto che non è stato ancora definito e questo alimenta vari rumors. La speranza è che possa rientrare entro due settimane e tornare a disposizione in campionato".
Cristian Chivu in settimana ha tirato in ballo Maradona per difendere la posizione di Alessandro Bastoni sull'episodio della presunta simulazione. Secondo lei è stato un esempio calzante o lo ha trovato fuori luogo?
“Chivu, citando Maradona, è stato fuori luogo, ma lo era già stato quando non aveva riconosciuto la simulazione di Bastoni. Per me è stato completamente fuori luogo, sia per il contesto sia per il paragone. Parliamo della 'Mano de Dios' del 1986, in una finale mondiale, ha tutt'altra valenza rispetto a una partita di campionato, fosse anche Inter-Juventus. A me è sembrato un esempio di non sportività, l'ennesimo. Mi sarei aspettato un atteggiamento diverso, soprattutto perché in altre occasioni lui si era allontanato dalle polemiche. Mi sarei aspettato che dicesse semplicemente la verità su quanto accaduto con Bastoni. Ricordiamoci che il calcio lo guardano in tanti, anche molti bambini e deve essere un esempio positivo, non il contrario. Altrimenti non sappiamo dove si rischia di arrivare, perché a forza di tirare la corda prima o poi si spezza".
Tutte e tre le italiane impegnate in Champions League, Inter, Juventus e Atalanta, sono state sconfitte nell'andata. Per lei qual è quella che ha più possibilità di ribaltare il risultato al ritorno?
“Presumo l'Inter. Ha perso 3-1 in Norvegia, anche a causa di alcuni errori piuttosto evidenti, ma è assolutamente in grado di recuperare il risultato. Per quanto riguarda Juventus e Atalanta, molto dipenderà dalla giornata e dall'approccio mentale. Sono squadre che possono passare il turno, ma non sarà affatto semplice".
L'Inter ha le maggiori chance, mentre Juventus e Atalanta dovranno soffrire parecchio per ribaltarla?
“Esatto, l'Inter parte con qualcosa in più. Juventus e Atalanta possono farcela, ma dovranno lottare fino all'ultimo minuto".
di Napoli Magazine
21/02/2026 - 12:08
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Luca Di Leonardo, giornalista direttore di Tuttofantacalcio. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Mister, Palladino farà turnover contro il Napoli oppure si affiderà ai migliori?
“Per me la formazione sarà: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; Zalewski, Samardzic; Scamacca in vantaggio su Krstovic”.
Come risponderà Antonio Conte secondo lei?
“Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Politano; Hojlund. La variabile potrebbe essere Politano al posto di Gutierrez con Alisson accanto a Vergara".
Quali sono le condizioni di André-Frank Zambo Anguissa? Quando potremo rivederlo in campo?
“Questa è una bella domanda. L'obiettivo è recuperarlo per la sfida contro il Verona o, al massimo, entro fine febbraio. È un giocatore che manca da oltre cento giorni ed è andato oltre le aspettative, quindi a questo punto bisogna mettere diversi punti interrogativi. Ricordiamo che è un punto fermo per Antonio Conte e dovrà tornare a esserlo. Però ci sono ancora dubbi, anche perché c'è il discorso legato al rinnovo di contratto che non è stato ancora definito e questo alimenta vari rumors. La speranza è che possa rientrare entro due settimane e tornare a disposizione in campionato".
Cristian Chivu in settimana ha tirato in ballo Maradona per difendere la posizione di Alessandro Bastoni sull'episodio della presunta simulazione. Secondo lei è stato un esempio calzante o lo ha trovato fuori luogo?
“Chivu, citando Maradona, è stato fuori luogo, ma lo era già stato quando non aveva riconosciuto la simulazione di Bastoni. Per me è stato completamente fuori luogo, sia per il contesto sia per il paragone. Parliamo della 'Mano de Dios' del 1986, in una finale mondiale, ha tutt'altra valenza rispetto a una partita di campionato, fosse anche Inter-Juventus. A me è sembrato un esempio di non sportività, l'ennesimo. Mi sarei aspettato un atteggiamento diverso, soprattutto perché in altre occasioni lui si era allontanato dalle polemiche. Mi sarei aspettato che dicesse semplicemente la verità su quanto accaduto con Bastoni. Ricordiamoci che il calcio lo guardano in tanti, anche molti bambini e deve essere un esempio positivo, non il contrario. Altrimenti non sappiamo dove si rischia di arrivare, perché a forza di tirare la corda prima o poi si spezza".
Tutte e tre le italiane impegnate in Champions League, Inter, Juventus e Atalanta, sono state sconfitte nell'andata. Per lei qual è quella che ha più possibilità di ribaltare il risultato al ritorno?
“Presumo l'Inter. Ha perso 3-1 in Norvegia, anche a causa di alcuni errori piuttosto evidenti, ma è assolutamente in grado di recuperare il risultato. Per quanto riguarda Juventus e Atalanta, molto dipenderà dalla giornata e dall'approccio mentale. Sono squadre che possono passare il turno, ma non sarà affatto semplice".
L'Inter ha le maggiori chance, mentre Juventus e Atalanta dovranno soffrire parecchio per ribaltarla?
“Esatto, l'Inter parte con qualcosa in più. Juventus e Atalanta possono farcela, ma dovranno lottare fino all'ultimo minuto".