Una carie non curata che ha causato un'infezione polmonare e lo ha portato al ricovero in ospedale in condizioni gravi e in terapia intensiva. Daniel Osvaldo ha rischiato grosso, come spiega il portale argentino Infobae. Una situazione così grave che poteva addirittura mettere a rischio la sua vita. Durante il ricovero in ospedale, il dente è stato estratto e l'ex calciatore di Roma, Inter, Juventus e anche della nazionale italiana ha iniziato a mostrare decisi miglioramenti. L'infezione aveva già raggiunto i polmoni, sfruttando un sistema immunitario indebolito come quello del musicista, che oggi ha 40 anni. Osvaldo rimane in ospedale sotto osservazione e prosegue le cure. "Non fumo da due settimane", ha detto Osvaldo, "e ho intenzione di non fumare mai più", ha spiegato l'ex attaccante che ha però confermato: "Mi sento meglio e miglioro ogni giorno". Nei prossimi giorni, dovrebbe essere trasferito in una normale stanza di ospedale e, se starà bene, potrà continuare la convalescenza al di fuori della struttura.
di Napoli Magazine
09/10/2026 - 23:06
Una carie non curata che ha causato un'infezione polmonare e lo ha portato al ricovero in ospedale in condizioni gravi e in terapia intensiva. Daniel Osvaldo ha rischiato grosso, come spiega il portale argentino Infobae. Una situazione così grave che poteva addirittura mettere a rischio la sua vita. Durante il ricovero in ospedale, il dente è stato estratto e l'ex calciatore di Roma, Inter, Juventus e anche della nazionale italiana ha iniziato a mostrare decisi miglioramenti. L'infezione aveva già raggiunto i polmoni, sfruttando un sistema immunitario indebolito come quello del musicista, che oggi ha 40 anni. Osvaldo rimane in ospedale sotto osservazione e prosegue le cure. "Non fumo da due settimane", ha detto Osvaldo, "e ho intenzione di non fumare mai più", ha spiegato l'ex attaccante che ha però confermato: "Mi sento meglio e miglioro ogni giorno". Nei prossimi giorni, dovrebbe essere trasferito in una normale stanza di ospedale e, se starà bene, potrà continuare la convalescenza al di fuori della struttura.