Ivan Zamorano, ex attaccante, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Il futuro dell'Italia? Pio Esposito, ma deve giocare. All'Inter è la terza punta. Uno così non puoi tenerlo in panchina. Pensi a come sono cambiati i tempi: oggi l'attaccante titolare degli Azzurri non gioca nel suo club… Chivu? Un fenomeno: numero uno totale. Del resto, Zanetti me l'aveva detto a inizio stagione. 'Ivan, Cristian è bravo e farà bene'. Marotta, Ausilio e tutti quelli che sono lì hanno fatto un lavoro eccezionale con l'Inter. Abbiamo vinto lo scudetto dominando. L'Inter è stata casa, famiglia, amici. Il presidente Moratti mi corteggiò come nessuno. Mi volevano Juve e Bayern, ma quando l'Inter mi presentò il progetto non ci pensai un secondo. Cinque anni favolosi. Spero che l'Inter possa vincere la Champions e vendicare la mazzata di Monaco. La squadra cresce stagione dopo stagione, bisogna puntare ancora più in alto e alzare l'asticella, puntando alla grande coppa. Il giocatore che mi piace di più? Impossibile non dire Lautaro. E' un guerriero come me".
di Napoli Magazine
28/06/2026 - 12:07
Ivan Zamorano, ex attaccante, ha rilasciato un'intervista a La Gazzetta dello Sport: "Il futuro dell'Italia? Pio Esposito, ma deve giocare. All'Inter è la terza punta. Uno così non puoi tenerlo in panchina. Pensi a come sono cambiati i tempi: oggi l'attaccante titolare degli Azzurri non gioca nel suo club… Chivu? Un fenomeno: numero uno totale. Del resto, Zanetti me l'aveva detto a inizio stagione. 'Ivan, Cristian è bravo e farà bene'. Marotta, Ausilio e tutti quelli che sono lì hanno fatto un lavoro eccezionale con l'Inter. Abbiamo vinto lo scudetto dominando. L'Inter è stata casa, famiglia, amici. Il presidente Moratti mi corteggiò come nessuno. Mi volevano Juve e Bayern, ma quando l'Inter mi presentò il progetto non ci pensai un secondo. Cinque anni favolosi. Spero che l'Inter possa vincere la Champions e vendicare la mazzata di Monaco. La squadra cresce stagione dopo stagione, bisogna puntare ancora più in alto e alzare l'asticella, puntando alla grande coppa. Il giocatore che mi piace di più? Impossibile non dire Lautaro. E' un guerriero come me".