Ciro Immobile, ex attaccante e capodelegazione della Nazionale Italiana Under 16, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera: "Quando hai una Rolls Royce e ti accorgi che non corre più come prima devi arrenderti. Fermarsi è una questione di rispetto verso te stesso e verso chi ti guarda, oltre alla vanità di non voler lasciare un ricordo di me non bello. Mi stavano accompagnando alla porta dandomi la mano, alla fine quella stessa mano l’ho alzata io e sono andato via, ma giuro che fino alla fine tra me e Lotito c’è stato un rapporto padre-figlio". Per evitare imbarazzi reciproci, Immobile ha deciso di prendere l'iniziativa e salutare la squadra: "Ho aperto la porta, ho tolto imbarazzi".
di Napoli Magazine
05/10/2026 - 05:00
Ciro Immobile, ex attaccante e capodelegazione della Nazionale Italiana Under 16, ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera: "Quando hai una Rolls Royce e ti accorgi che non corre più come prima devi arrenderti. Fermarsi è una questione di rispetto verso te stesso e verso chi ti guarda, oltre alla vanità di non voler lasciare un ricordo di me non bello. Mi stavano accompagnando alla porta dandomi la mano, alla fine quella stessa mano l’ho alzata io e sono andato via, ma giuro che fino alla fine tra me e Lotito c’è stato un rapporto padre-figlio". Per evitare imbarazzi reciproci, Immobile ha deciso di prendere l'iniziativa e salutare la squadra: "Ho aperto la porta, ho tolto imbarazzi".