Questa mattina si è tenuta la cerimonia ufficiale con il sindaco di Cagliari Massimiliano Zedda per la consegna della pergamena della cittadinanza onoraria a Claudio Ranieri, ex tecnico dei rossoblù ed ex responsabile tecnico della Roma. Tra le motivazioni anche "l'attaccamento e l'amore di Claudio Ranieri alla città che ha sempre considerato come la sua seconda casa: le imprese di Ranieri con il Cagliari rappresentano un patrimonio di memoria collettiva per le cagliaritane e i cagliaritani e per tutti i tifosi in Sardegna e fuori dall'isola". Ranieri, che proprio ieri ha ricevuto dalla prefetta Paola Dessì il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha dichiarato: "Quando saluto un sardo mia moglie se ne accorge subito: evidentemente si vede dal mio sguardo che c'è un legame particolare. Ma ci sono stati tanti segnali: dal fatto che ho giocato in A l'ultima gara con la Roma proprio contro il Cagliari. All'esordio in A, sempre in giallorosso, lanciato dall'allenatore dello scudetto del Cagliari, Manlio Scopigno. Ci siamo anche lasciati molto bene: promozione e salvezza l'anno successivo non erano affatto scontati".
di Napoli Magazine
03/06/2026 - 15:10
Questa mattina si è tenuta la cerimonia ufficiale con il sindaco di Cagliari Massimiliano Zedda per la consegna della pergamena della cittadinanza onoraria a Claudio Ranieri, ex tecnico dei rossoblù ed ex responsabile tecnico della Roma. Tra le motivazioni anche "l'attaccamento e l'amore di Claudio Ranieri alla città che ha sempre considerato come la sua seconda casa: le imprese di Ranieri con il Cagliari rappresentano un patrimonio di memoria collettiva per le cagliaritane e i cagliaritani e per tutti i tifosi in Sardegna e fuori dall'isola". Ranieri, che proprio ieri ha ricevuto dalla prefetta Paola Dessì il titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, ha dichiarato: "Quando saluto un sardo mia moglie se ne accorge subito: evidentemente si vede dal mio sguardo che c'è un legame particolare. Ma ci sono stati tanti segnali: dal fatto che ho giocato in A l'ultima gara con la Roma proprio contro il Cagliari. All'esordio in A, sempre in giallorosso, lanciato dall'allenatore dello scudetto del Cagliari, Manlio Scopigno. Ci siamo anche lasciati molto bene: promozione e salvezza l'anno successivo non erano affatto scontati".