Denzel Dumfries corre veloce verso Madrid. L'intesa tra il Real e l'olandese è totale: tutto fatto per quattro anni di contratto per l'ex Psv. Dumfries, in gran segreto, ha anche già svolto le visite mediche in Olanda: per questo non era presente nella sconfitta della sua nazionale contro l'Algeria nel test match pre Mondiale. Nelle ultime ore si era anche parlato di una possibile trattativa tra Inter e Real: i 20 milioni previsti per Denzel vanno pagati in un'unica soluzione. Per questo si era ipotizzato che, visti gli ottimi rapporti tra i club, i dirigenti delle due squadre potessero mettersi a tavolino per trovare un'intesa diversa da quella scritta nella clausola. Non sarà così: in viale della Liberazione è già arrivata una comunicazione ufficiale da Madrid che anticipa la volontà di esercitare la clausola rescissoria presente nel contratto dell'olandese.
Dumfries però, dal ritiro degli Orange, chiaramente non si è sbilanciato sul suo trasferimento: "Il Real Madrid? No, dai, manteniamo un clima sereno. È stata una conversazione così piacevole. La clausola? Non posso davvero dire nulla a riguardo. Il mio periodo all’Inter mi riempie d’orgoglio. Ora andrò al Mondiale con l’Olanda per dare tutto. Sono concentrato solo su questo. Più avanti vedremo cosa succederà sul resto", ha detto al De Telegraaf.
Meno prudenti i suoi compagni: da Piotr Zielinski ("Ci dispiace, ma a certe offerte non si rinuncia..."), fino all'ex Milan Tijjani Reijnders: "Naturalmente, ci siamo congratulati tutti con lui. È un grande passo avanti nella sua carriera. Ha dimostrato di cosa è capace nelle ultime stagioni, quindi se lo merita ampiamente", la benedizione del centrocampista olandese del City. Anche il ct Koeman ha parlato dell'affare, lasciandosi andare anche una battuta: "Sì, ha fatto le visite mediche vicino a Zeist. Non so se la cosa sia definitivamente conclusa. Avrei preferito che andasse al Barça (ride, ndr). Se l'affare si concretizza, è fantastico per Denzel. Se c'è qualcuno che se lo merita, è lui".
Ora tra Denzel e il Bernabeu ci sono soltanto le elezioni presidenziali di mezzo. Un ostacolo che non dovrebbe riservare sorprese: Florentino, l'uomo che insieme a Mourinho (prossimo allenatore Real) l'ha voluto a Madrid, è il grande favorito per l'appuntamento alle urne di domenica prossima.
di Napoli Magazine
04/06/2026 - 13:12
Denzel Dumfries corre veloce verso Madrid. L'intesa tra il Real e l'olandese è totale: tutto fatto per quattro anni di contratto per l'ex Psv. Dumfries, in gran segreto, ha anche già svolto le visite mediche in Olanda: per questo non era presente nella sconfitta della sua nazionale contro l'Algeria nel test match pre Mondiale. Nelle ultime ore si era anche parlato di una possibile trattativa tra Inter e Real: i 20 milioni previsti per Denzel vanno pagati in un'unica soluzione. Per questo si era ipotizzato che, visti gli ottimi rapporti tra i club, i dirigenti delle due squadre potessero mettersi a tavolino per trovare un'intesa diversa da quella scritta nella clausola. Non sarà così: in viale della Liberazione è già arrivata una comunicazione ufficiale da Madrid che anticipa la volontà di esercitare la clausola rescissoria presente nel contratto dell'olandese.
Dumfries però, dal ritiro degli Orange, chiaramente non si è sbilanciato sul suo trasferimento: "Il Real Madrid? No, dai, manteniamo un clima sereno. È stata una conversazione così piacevole. La clausola? Non posso davvero dire nulla a riguardo. Il mio periodo all’Inter mi riempie d’orgoglio. Ora andrò al Mondiale con l’Olanda per dare tutto. Sono concentrato solo su questo. Più avanti vedremo cosa succederà sul resto", ha detto al De Telegraaf.
Meno prudenti i suoi compagni: da Piotr Zielinski ("Ci dispiace, ma a certe offerte non si rinuncia..."), fino all'ex Milan Tijjani Reijnders: "Naturalmente, ci siamo congratulati tutti con lui. È un grande passo avanti nella sua carriera. Ha dimostrato di cosa è capace nelle ultime stagioni, quindi se lo merita ampiamente", la benedizione del centrocampista olandese del City. Anche il ct Koeman ha parlato dell'affare, lasciandosi andare anche una battuta: "Sì, ha fatto le visite mediche vicino a Zeist. Non so se la cosa sia definitivamente conclusa. Avrei preferito che andasse al Barça (ride, ndr). Se l'affare si concretizza, è fantastico per Denzel. Se c'è qualcuno che se lo merita, è lui".
Ora tra Denzel e il Bernabeu ci sono soltanto le elezioni presidenziali di mezzo. Un ostacolo che non dovrebbe riservare sorprese: Florentino, l'uomo che insieme a Mourinho (prossimo allenatore Real) l'ha voluto a Madrid, è il grande favorito per l'appuntamento alle urne di domenica prossima.