Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di DAZN prima della sfida contro il Verona: "Una grande emozione, una felicità personale e anche degli 80.000 che sono venuti qui per festeggiare una grande squadra e un grande allenatore. La cosa più facile era sapere di avere a che fare con un gruppo di giocatori che avrebbero risposto anche quest'anno a quelli che sono i nostri obiettivi. Quella più coraggiosa è stata la scelta dell'allenatore, ma sapevamo chi era Chivu e siamo stati ripagati. Cardinale? Ho due risposte nel taschino, una ironica e una seria. Quella seria è: auguro a lui di poter fare al Milan il percorso che abbiamo fatto negli ultimi 6 anni ovvero 9 titoli, 2 finali di Champions e 1 di Europa League. Quella ironica me la tengo per altre occasioni. Rinnovo Chivu? Un aspetto formale, Chivu rappresenta il presente e il futuro dell'Inter: ce lo dobbiamo tenere stretto".
di Napoli Magazine
17/05/2026 - 14:55
Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di DAZN prima della sfida contro il Verona: "Una grande emozione, una felicità personale e anche degli 80.000 che sono venuti qui per festeggiare una grande squadra e un grande allenatore. La cosa più facile era sapere di avere a che fare con un gruppo di giocatori che avrebbero risposto anche quest'anno a quelli che sono i nostri obiettivi. Quella più coraggiosa è stata la scelta dell'allenatore, ma sapevamo chi era Chivu e siamo stati ripagati. Cardinale? Ho due risposte nel taschino, una ironica e una seria. Quella seria è: auguro a lui di poter fare al Milan il percorso che abbiamo fatto negli ultimi 6 anni ovvero 9 titoli, 2 finali di Champions e 1 di Europa League. Quella ironica me la tengo per altre occasioni. Rinnovo Chivu? Un aspetto formale, Chivu rappresenta il presente e il futuro dell'Inter: ce lo dobbiamo tenere stretto".