Neto, nuovo portiere della Juventus, ha parlato ai canali ufficiali del club bianconero: "Tornare qui è un déjà-vu. Vorrei ringraziare tanto la società, il direttore e il mister per questa opportunità e questa possibilità. Sono veramente contento. Sembra difficile da credere di poter ritornare qui con una pagina bianca da scrivere, sapendo già quello che ho vissuto, com'è la società e com'è l'ambiente. Quindi sono veramente contento".
Cosa le ha lasciato la prima avventura alla Juve?
"Guarda, per me essere stato qui la prima volta è stato veramente un passo importante della mia carriera. Poi ho avuto la possibilità di girare tanto, di fare tanti chilometri sulle gambe, conoscendo altre culture e altri posti. Il calcio ti porta in posti dove magari non ti aspetti di andare e, quando ti prepari o fai dei progetti, può cambiare completamente tutto. Quindi ti posso dire che per me è stato un momento in cui mi sono passate tante cose per la testa, perché, come dire, non me l'aspettavo. L'aspettativa è difficile da gestire, perché poi il mercato è chiuso e la situazione è stata quella che è stata. Però essere qui un'altra volta, ripeto, e poter riscrivere una pagina sapendo com'è l'ambiente mi fa veramente piacere".
Che stagione si aspetta per lei e per la squadra?
"Mi aspetto una stagione soprattutto di grande crescita e di poter raggiungere grandi obiettivi con questi ragazzi giovani, che stanno cercando di costruire la propria storia in un club importante come la Juventus. Vorrei veramente essere importante a livello umano, poter dare una mano quando necessario ed essere disponibile per qualsiasi occasione e per tutto ciò che possa essere importante per il club e per la società".
di Napoli Magazine
29/09/2026 - 00:45
Neto, nuovo portiere della Juventus, ha parlato ai canali ufficiali del club bianconero: "Tornare qui è un déjà-vu. Vorrei ringraziare tanto la società, il direttore e il mister per questa opportunità e questa possibilità. Sono veramente contento. Sembra difficile da credere di poter ritornare qui con una pagina bianca da scrivere, sapendo già quello che ho vissuto, com'è la società e com'è l'ambiente. Quindi sono veramente contento".
Cosa le ha lasciato la prima avventura alla Juve?
"Guarda, per me essere stato qui la prima volta è stato veramente un passo importante della mia carriera. Poi ho avuto la possibilità di girare tanto, di fare tanti chilometri sulle gambe, conoscendo altre culture e altri posti. Il calcio ti porta in posti dove magari non ti aspetti di andare e, quando ti prepari o fai dei progetti, può cambiare completamente tutto. Quindi ti posso dire che per me è stato un momento in cui mi sono passate tante cose per la testa, perché, come dire, non me l'aspettavo. L'aspettativa è difficile da gestire, perché poi il mercato è chiuso e la situazione è stata quella che è stata. Però essere qui un'altra volta, ripeto, e poter riscrivere una pagina sapendo com'è l'ambiente mi fa veramente piacere".
Che stagione si aspetta per lei e per la squadra?
"Mi aspetto una stagione soprattutto di grande crescita e di poter raggiungere grandi obiettivi con questi ragazzi giovani, che stanno cercando di costruire la propria storia in un club importante come la Juventus. Vorrei veramente essere importante a livello umano, poter dare una mano quando necessario ed essere disponibile per qualsiasi occasione e per tutto ciò che possa essere importante per il club e per la società".