Calcio
L'ANALISI - Alvino: "Il Napoli c’è, Allegri risponde sul campo, la squadra può solo migliorare, va lasciata lavorare in pace"
15.09.2026 13:04 di Napoli Magazine
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Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, è tornato sulla vittoria del Napoli contro il Bologna, utilizzando il successo degli azzurri per rispondere alle critiche e alle sentenze che avevano accompagnato le tre precedenti sconfitte.
 
«Il Napoli c’è, il Napoli non è morto. Alla faccia di chi si è affrettato a seppellirlo sotto una valanga di fango social e di snobismo da salotto», ha esordito Alvino.
 
Secondo il commentatore, la risposta più significativa arrivata dal Maradona riguarda la tenuta del gruppo. La squadra, nonostante il peso dei risultati negativi, ha saputo reagire senza farsi condizionare dalla paura, mostrando soprattutto nella seconda parte della gara un calcio più continuo e aggressivo.
 
«Questa è una squadra vera che, se lasciata lavorare in pace e in serenità, può solo migliorare. Il segreto? Tirare fuori gli attributi e giocare senza paura».
 
Alvino ha sottolineato come, contro il Bologna, gli azzurri siano scesi in campo con tre sconfitte consecutive alle spalle senza però lasciarsi paralizzare dalla pressione. Una reazione che, a suo giudizio, smentisce chi aveva già descritto la rosa come arrivata alla fine di un ciclo.
 
«Il Napoli non ha tremato. Ha cancellato il terrore e ha rimesso in piedi un calcio ordinato e martellante, soprattutto nel secondo tempo. Altro che rosa finita: questo gruppo ha risorse da vendere».
 
Nel mirino del commentatore sono finite in particolare le valutazioni premature rivolte nelle ultime settimane alla squadra, alla dirigenza e all’allenatore. Alvino ha difeso la capacità di reazione di un gruppo che considera ancora disposto a lottare e a smentire chi ha insistito soprattutto sull’età di alcuni dei suoi protagonisti.
 
La vittoria sul Bologna rappresenta, per Alvino, anche una risposta alle critiche rivolte a Massimiliano Allegri e alle voci che avevano già iniziato a mettere in discussione la sua permanenza sulla panchina azzurra.
 
«Allegri, puntuale come sempre, rispedisce al mittente il veleno di chi già pregustava il suo esonero con campagne social prive di senso. Una vera e propria caccia alle streghe orchestrata dai professionisti del disfattismo a oltranza».
 
Alvino ha quindi chiuso il suo intervento con un messaggio diretto ai critici più pessimisti: «Ai soliti noti dico solo una cosa: statevene a casa».
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L'ANALISI - Alvino: "Il Napoli c’è, Allegri risponde sul campo, la squadra può solo migliorare, va lasciata lavorare in pace"

di Napoli Magazine

15/09/2026 - 13:04

Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, è tornato sulla vittoria del Napoli contro il Bologna, utilizzando il successo degli azzurri per rispondere alle critiche e alle sentenze che avevano accompagnato le tre precedenti sconfitte.
 
«Il Napoli c’è, il Napoli non è morto. Alla faccia di chi si è affrettato a seppellirlo sotto una valanga di fango social e di snobismo da salotto», ha esordito Alvino.
 
Secondo il commentatore, la risposta più significativa arrivata dal Maradona riguarda la tenuta del gruppo. La squadra, nonostante il peso dei risultati negativi, ha saputo reagire senza farsi condizionare dalla paura, mostrando soprattutto nella seconda parte della gara un calcio più continuo e aggressivo.
 
«Questa è una squadra vera che, se lasciata lavorare in pace e in serenità, può solo migliorare. Il segreto? Tirare fuori gli attributi e giocare senza paura».
 
Alvino ha sottolineato come, contro il Bologna, gli azzurri siano scesi in campo con tre sconfitte consecutive alle spalle senza però lasciarsi paralizzare dalla pressione. Una reazione che, a suo giudizio, smentisce chi aveva già descritto la rosa come arrivata alla fine di un ciclo.
 
«Il Napoli non ha tremato. Ha cancellato il terrore e ha rimesso in piedi un calcio ordinato e martellante, soprattutto nel secondo tempo. Altro che rosa finita: questo gruppo ha risorse da vendere».
 
Nel mirino del commentatore sono finite in particolare le valutazioni premature rivolte nelle ultime settimane alla squadra, alla dirigenza e all’allenatore. Alvino ha difeso la capacità di reazione di un gruppo che considera ancora disposto a lottare e a smentire chi ha insistito soprattutto sull’età di alcuni dei suoi protagonisti.
 
La vittoria sul Bologna rappresenta, per Alvino, anche una risposta alle critiche rivolte a Massimiliano Allegri e alle voci che avevano già iniziato a mettere in discussione la sua permanenza sulla panchina azzurra.
 
«Allegri, puntuale come sempre, rispedisce al mittente il veleno di chi già pregustava il suo esonero con campagne social prive di senso. Una vera e propria caccia alle streghe orchestrata dai professionisti del disfattismo a oltranza».
 
Alvino ha quindi chiuso il suo intervento con un messaggio diretto ai critici più pessimisti: «Ai soliti noti dico solo una cosa: statevene a casa».