Giancarlo Camolese, vice-presidente dell’AssoAllenatori, è intervenuto in diretta a "Calcio Napoli 24 Live", trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV: "Il 1 luglio ci sarà un consiglio federale in cui ripartiremo dalle varie componenti per capire cosa fare per migliorare il nostro calcio. Allegri e Conte hanno caratteri differenti ma ciò che conta è quello che si dice nello spogliatoio: bisogna capire la reazione di un gruppo di alta qualità, Allegri è comunque abituato a gestire personalità importanti. Conte? La scelta sarà del presidente federale, di allenatori bravi in Italia ce ne sono tanti e anche quelli che hanno preceduto Gattuso sono di alto livello, ma per tante ragioni non siamo andati a tre Mondiali di fila. In Italia si gioca troppo difensivamente? Non credo, vedo molte partite e ci sono squadre che si difendono dietro la linea della palla anche in giro per l’Europa, ad alti livelli è difficile avere una squadra che comanda sempre il gioco. Noi italiani siamo particolarmente bravi perchè curiamo determinati aspetti del gioco, ma l’etichetta di difensivisti non è molto azzeccata, perchè poi il risultato lo vogliamo ottenere tramite il gioco. Oggi il Napoli è un modello da seguire? I fondi sono un modo per finanziare il calcio, ma servono risultati economici e non dobbiamo dimenticare che alla base c’è la passione della gente: Napoli ne ha tanta, è giusto che riescano ad identificarsi in un presidente ed in una società in grado di dare una mano quando serve, sottolineando anche gli aspetti negativi. Io sono per le proprietà che si conoscono, non per quelle legate ad altre società. Da dove ripartirà Malagò? Bisogna ascoltare la base, chi è in prima linea e conosce le difficoltà che possono essere attraversate. Dobbiamo sentire i nostri allenatori, dalla scuola calcio ai club più importanti. Così dobbiamo poi portare in Consiglio Federale le proposte per migliorare il nostro calcio”.
di Napoli Magazine
24/06/2026 - 18:51
Giancarlo Camolese, vice-presidente dell’AssoAllenatori, è intervenuto in diretta a "Calcio Napoli 24 Live", trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV: "Il 1 luglio ci sarà un consiglio federale in cui ripartiremo dalle varie componenti per capire cosa fare per migliorare il nostro calcio. Allegri e Conte hanno caratteri differenti ma ciò che conta è quello che si dice nello spogliatoio: bisogna capire la reazione di un gruppo di alta qualità, Allegri è comunque abituato a gestire personalità importanti. Conte? La scelta sarà del presidente federale, di allenatori bravi in Italia ce ne sono tanti e anche quelli che hanno preceduto Gattuso sono di alto livello, ma per tante ragioni non siamo andati a tre Mondiali di fila. In Italia si gioca troppo difensivamente? Non credo, vedo molte partite e ci sono squadre che si difendono dietro la linea della palla anche in giro per l’Europa, ad alti livelli è difficile avere una squadra che comanda sempre il gioco. Noi italiani siamo particolarmente bravi perchè curiamo determinati aspetti del gioco, ma l’etichetta di difensivisti non è molto azzeccata, perchè poi il risultato lo vogliamo ottenere tramite il gioco. Oggi il Napoli è un modello da seguire? I fondi sono un modo per finanziare il calcio, ma servono risultati economici e non dobbiamo dimenticare che alla base c’è la passione della gente: Napoli ne ha tanta, è giusto che riescano ad identificarsi in un presidente ed in una società in grado di dare una mano quando serve, sottolineando anche gli aspetti negativi. Io sono per le proprietà che si conoscono, non per quelle legate ad altre società. Da dove ripartirà Malagò? Bisogna ascoltare la base, chi è in prima linea e conosce le difficoltà che possono essere attraversate. Dobbiamo sentire i nostri allenatori, dalla scuola calcio ai club più importanti. Così dobbiamo poi portare in Consiglio Federale le proposte per migliorare il nostro calcio”.