Antonio Corbo, editorialista del quotidiano La Repubblica, commenta la prestazione del Napoli contro la Lazio: "La Lazio finisce in 9, come a Parma. Dopo Taijani Noslin l’olandese di colore con codino spiritoso, Marusic se ne va anzitempo con Mazzocchi, puniti entrambi per una spiacevole zuffa. Nervosismo evidente per la Lazio, costretta ad una esasperante subalternità. Conte, protagonista del nuovo corso, si dice preoccupato. Per Neres dolorante e gli scarsi ricambi. Fa parte del personaggio. Un rapido riscontro scaccia i timori. Anguissa, Beukema e Gilmour presto rientrano, più avanti Lukaku e De Bruyne. E ieri in panchina c’era un centinaio di milioni tra Gutierrez, Buongiorno, Olivera, Vergara, Marianucci. Risorse sufficienti per iscriversi con Inter e Milan tra i candidati al prossimo scudetto".
di Napoli Magazine
05/01/2026 - 11:43
Antonio Corbo, editorialista del quotidiano La Repubblica, commenta la prestazione del Napoli contro la Lazio: "La Lazio finisce in 9, come a Parma. Dopo Taijani Noslin l’olandese di colore con codino spiritoso, Marusic se ne va anzitempo con Mazzocchi, puniti entrambi per una spiacevole zuffa. Nervosismo evidente per la Lazio, costretta ad una esasperante subalternità. Conte, protagonista del nuovo corso, si dice preoccupato. Per Neres dolorante e gli scarsi ricambi. Fa parte del personaggio. Un rapido riscontro scaccia i timori. Anguissa, Beukema e Gilmour presto rientrano, più avanti Lukaku e De Bruyne. E ieri in panchina c’era un centinaio di milioni tra Gutierrez, Buongiorno, Olivera, Vergara, Marianucci. Risorse sufficienti per iscriversi con Inter e Milan tra i candidati al prossimo scudetto".