Calcio
L'ANALISI - Del Genio: "La Nazionale deve puntare sul gioco, è bastato giocare un buon calcio per vincere un europeo dominando in casa dell’Inghilterra"
04.04.2026 11:26 di Napoli Magazine
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Paolo Del Genio, giornalista, è intervenuto a 'Linea Calcio' su Canale 8. Ecco le sue parole sul futuro dell'Italia: "Nazionale? Bisogna scegliere un allenatore e fidarsi di lui per un quadriennio. I giocatori non ci sono per arrivare in fondo ad un mondiale e sfidare la Spagna, Francia e le altre, ma per qualificarsi e fare un po’ di strada ci sono. La nazionale è comunque da un possibile quarto di finale mondiale, andate a vedere la loro storia. C’è chi ha fatto finale di Champions, 3 top di Premier League, altri in Italia ad alto livello, presi uno per uno non sono così male come si sta dicendo. Ora sull’onda si dice questo ma c’è stata una cattiva gestione, errori anche tattici, ma nelle prime 48 devi entrarci, pure se non hai Mbappé e Yamal. Sento catastrofismo come se fosse una squadra di B. Se ci fosse un campionato di 38 giornate l’Italia sarebbero quinta sesta, davanti a tante che saranno lì al mondiale. Qui c’è anche sfortuna nel confronto, non c’è il lungo di un campionato dove escono i valori. Si sta esagerando, nella realtà per me bisogna giocare meglio ed in maniera più propositiva! È bastato giocare un buon calcio per vincere un europeo dominando in casa dell’Inghilterra. Abbiamo tutti i problemi strutturali di questo mondo, li denunciano da tempo, ma se esci tre volte così contro quegli avversari è perché hai giocato male! Con Mancini si fece una striscia di 35 partite ed è recente! Si deve puntare sul gioco!”.

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L'ANALISI - Del Genio: "La Nazionale deve puntare sul gioco, è bastato giocare un buon calcio per vincere un europeo dominando in casa dell’Inghilterra"

di Napoli Magazine

04/04/2026 - 11:26

Paolo Del Genio, giornalista, è intervenuto a 'Linea Calcio' su Canale 8. Ecco le sue parole sul futuro dell'Italia: "Nazionale? Bisogna scegliere un allenatore e fidarsi di lui per un quadriennio. I giocatori non ci sono per arrivare in fondo ad un mondiale e sfidare la Spagna, Francia e le altre, ma per qualificarsi e fare un po’ di strada ci sono. La nazionale è comunque da un possibile quarto di finale mondiale, andate a vedere la loro storia. C’è chi ha fatto finale di Champions, 3 top di Premier League, altri in Italia ad alto livello, presi uno per uno non sono così male come si sta dicendo. Ora sull’onda si dice questo ma c’è stata una cattiva gestione, errori anche tattici, ma nelle prime 48 devi entrarci, pure se non hai Mbappé e Yamal. Sento catastrofismo come se fosse una squadra di B. Se ci fosse un campionato di 38 giornate l’Italia sarebbero quinta sesta, davanti a tante che saranno lì al mondiale. Qui c’è anche sfortuna nel confronto, non c’è il lungo di un campionato dove escono i valori. Si sta esagerando, nella realtà per me bisogna giocare meglio ed in maniera più propositiva! È bastato giocare un buon calcio per vincere un europeo dominando in casa dell’Inghilterra. Abbiamo tutti i problemi strutturali di questo mondo, li denunciano da tempo, ma se esci tre volte così contro quegli avversari è perché hai giocato male! Con Mancini si fece una striscia di 35 partite ed è recente! Si deve puntare sul gioco!”.