Antonino Asta, ex calciatore di Torino e Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a TorinoGranata.it alla vigilia della partita tra i granata e gli azzurri: "Il Toro è da parecchie partite che ha cambiato aspetto e a Bologna, secondo me, meritava qualche cosa in più perché aveva fatto una buona gara venendo dall’entusiasmo della vittoria contro la Roma e ha proseguito facendo un’altra buona partita e se avesse osato un po’ di più forse avrebbe portato a casa il risultato pieno. Però è un altro Toro rispetto a qualche mese fa, ha un’altra marcia, ha un’altra convinzione, ha un’autostima diversa e sicuramente Nicola è stato bravo insieme ai giocatori a creare un’empatia fra tutti quanti. Ma questo non è bastato e ci è voluto anche quello che questa squadra ha nelle sue corde: qualità, anche se alle volte in certe partite si perde per strada ed è per questo che si ritrova al quartultimo posto. Vedo un Toro che sta bene mentalmente e fisicamente e anche i giocatori sono convinti nelle loro dichiarazioni. Ma, purtroppo e pur con una partita in meno giocata, le altre che lottano per la salvezza non demordono e per cui seppur il Toro stia facendo bene il Cagliari resta vicino, il Benevento ha gli stessi punti e la Fiorentina due in più. Non si può abbassare la guardia e occorre fare punti su punti. Il Torino e il Napoli, per me, sono le squadre che stanno meglio, infatti, vengono da buoni risultati e ottime prestazioni per cui sarà una partita veramente difficilissima per entrambe e il risultato è da tripla, ma è logico che il Toro abbia motivazioni importanti, però le ha anche il Napoli. Sarà una bella partita con giocatori importanti da una parte e dall’altra. Magari fino a qualche mese fa questo match sarebbe potuto essere svuotato di contenuti, ma ora non lo più perché il Toro è un’altra squadra e sta dimostrando veramente di poter scalare la classifica partita dopo partita”.
Quale può essere la chiave di questa gara per il Torino?
“Il Torino adesso dà la sensazione di essere una squadra equilibrata, compatta, che non si sfilaccia e che fa la partita cosa che prima faceva a tratti e questo mi piace. Magari durante la gara può avere dei momenti no, però, è una squadra che ha delle idee e potrà essere una partita importante sugli esterni. Il Napoli ha Insigne, Lozano o chi giocherà e dovranno essere bravi i tre difensori del Torino ad aprirsi e ad andarli a marcare se i quinti granata sono alti. Singo e Ansaldi o Vojvoda, Rodriguez oppure Murru se avranno alle spalle Insigne e l’altro attaccante dovranno, come dicevo, essere molto bravi i difensori del Toro ad andare a marcarli. Questa è la difficoltà che può avere il Toro e anche quella di andare a fare l’uno contro uno sugli esterni del Napoli con i quinti. La partita può essere decisa dagli esterni sia in fase offensiva sia in quella difensiva”.
di Napoli Magazine
25/04/2021 - 16:27
Antonino Asta, ex calciatore di Torino e Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a TorinoGranata.it alla vigilia della partita tra i granata e gli azzurri: "Il Toro è da parecchie partite che ha cambiato aspetto e a Bologna, secondo me, meritava qualche cosa in più perché aveva fatto una buona gara venendo dall’entusiasmo della vittoria contro la Roma e ha proseguito facendo un’altra buona partita e se avesse osato un po’ di più forse avrebbe portato a casa il risultato pieno. Però è un altro Toro rispetto a qualche mese fa, ha un’altra marcia, ha un’altra convinzione, ha un’autostima diversa e sicuramente Nicola è stato bravo insieme ai giocatori a creare un’empatia fra tutti quanti. Ma questo non è bastato e ci è voluto anche quello che questa squadra ha nelle sue corde: qualità, anche se alle volte in certe partite si perde per strada ed è per questo che si ritrova al quartultimo posto. Vedo un Toro che sta bene mentalmente e fisicamente e anche i giocatori sono convinti nelle loro dichiarazioni. Ma, purtroppo e pur con una partita in meno giocata, le altre che lottano per la salvezza non demordono e per cui seppur il Toro stia facendo bene il Cagliari resta vicino, il Benevento ha gli stessi punti e la Fiorentina due in più. Non si può abbassare la guardia e occorre fare punti su punti. Il Torino e il Napoli, per me, sono le squadre che stanno meglio, infatti, vengono da buoni risultati e ottime prestazioni per cui sarà una partita veramente difficilissima per entrambe e il risultato è da tripla, ma è logico che il Toro abbia motivazioni importanti, però le ha anche il Napoli. Sarà una bella partita con giocatori importanti da una parte e dall’altra. Magari fino a qualche mese fa questo match sarebbe potuto essere svuotato di contenuti, ma ora non lo più perché il Toro è un’altra squadra e sta dimostrando veramente di poter scalare la classifica partita dopo partita”.
Quale può essere la chiave di questa gara per il Torino?
“Il Torino adesso dà la sensazione di essere una squadra equilibrata, compatta, che non si sfilaccia e che fa la partita cosa che prima faceva a tratti e questo mi piace. Magari durante la gara può avere dei momenti no, però, è una squadra che ha delle idee e potrà essere una partita importante sugli esterni. Il Napoli ha Insigne, Lozano o chi giocherà e dovranno essere bravi i tre difensori del Torino ad aprirsi e ad andarli a marcare se i quinti granata sono alti. Singo e Ansaldi o Vojvoda, Rodriguez oppure Murru se avranno alle spalle Insigne e l’altro attaccante dovranno, come dicevo, essere molto bravi i difensori del Toro ad andare a marcarli. Questa è la difficoltà che può avere il Toro e anche quella di andare a fare l’uno contro uno sugli esterni del Napoli con i quinti. La partita può essere decisa dagli esterni sia in fase offensiva sia in quella difensiva”.