Samir Handanovic, ex portiere dell'Inter, in un'intervista a II Giornale ha raccontato la sua esperienza con Antonio Conte, ex tecnico del Napoli e dei nerazzurri: "Conte chiede tanto, anche a sé stesso. Per lui c'è solo il calcio. Il primo anno era difficile anche prendere un appuntamento dal dentista, perché solo la sera prima sapevi quando ti saresti allenato il giorno dopo. Per il calcio è quello che si prepara in settimana, tutto schemi e compiti da rispettare. Antonio va bene per un anno, per due, poi è chiaro che il rischio è che tutto salti. E allora lui se ne va. I calciatori però giocano davvero per lui. Inzaghi è stato bravo a liberare la fantasia dei più forti, per questo la sua Inter era più bella da vedere".
di Napoli Magazine
03/09/2026 - 11:17
Samir Handanovic, ex portiere dell'Inter, in un'intervista a II Giornale ha raccontato la sua esperienza con Antonio Conte, ex tecnico del Napoli e dei nerazzurri: "Conte chiede tanto, anche a sé stesso. Per lui c'è solo il calcio. Il primo anno era difficile anche prendere un appuntamento dal dentista, perché solo la sera prima sapevi quando ti saresti allenato il giorno dopo. Per il calcio è quello che si prepara in settimana, tutto schemi e compiti da rispettare. Antonio va bene per un anno, per due, poi è chiaro che il rischio è che tutto salti. E allora lui se ne va. I calciatori però giocano davvero per lui. Inzaghi è stato bravo a liberare la fantasia dei più forti, per questo la sua Inter era più bella da vedere".