A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enrico Fedele, dirigente. Ecco le sue parole: “Il Napoli sicuramente parteciperà alla prossima Champions e mi aspetto per il prossimo anno una squadra che torna a essere quella che era. De Laurentiis voleva fare un tentativo con Conte, ha vinto un campionato e quando si vincono le guerre si gioisce, ma troppi soldati sono rimasti a terra. A Napoli tornerà la politica che lo ha visto vincente dal punto di vista politico-finanziario e quindi investire sui giovani e fare plusvalenze, senza Conte. Abbiamo vinto grazie a Conte perchè senza di lui il Napoli non avrebbe vinto lo scudetto. Ma le società post Conte hanno tutte cambiato totalmente la gestione, pensate che il Chelsea era il porto di tutti i grandi giocatori, poi ha cambiato col suo addio. E poi, Conte non è mai stato più di 2 anni in una società. Conte ha un grande pregio, entra nell’anima di alcuni giocatori. Non di tutti in realtà, perchè tanti invece vanno via e fanno pure bene. Però, non si prende mai una responsabilità e allora gli faccio una domanda: chi ha scelto i giocatori? Perché non chiarirlo? So per certo che lui ha scelto Lucca. Se la società investe su uno scouting, deve soddisfare il modulo dell’allenatore perchè se è il tecnico a scegliere i giocatori e poi la stagione non va bene che si fa? Si manda via l 'allenatore con i 10 giocatori? A volte ammettere di aver sbagliato fa onore, ma è un limite di Conte. Elmas e Hojlund sono gli unici giocatori che non hanno partecipato al pre campionato e sono gli unici a non essersi fatti male. Questa classe arbitrale non mi piace, si vedono cose assurde: rigori inesistenti dati e rigori sacrosanti non fischiati. Se quel rigore di ieri lo avesse subìto il Napoli, avremmo fatto 10 trasmissioni. Quella di Vergara è stata l’astuzia di uno scugnizzo napoletano, ma ad esempio c’era un rigore per la Juve che non è stato dato. Vergara ha sempre fatto la sottopunta, a lui non piace rincorrere, a lui piace correre, fai i numeri per e quando viene marcato va in difficoltà".
di Napoli Magazine
09/02/2026 - 13:46
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enrico Fedele, dirigente. Ecco le sue parole: “Il Napoli sicuramente parteciperà alla prossima Champions e mi aspetto per il prossimo anno una squadra che torna a essere quella che era. De Laurentiis voleva fare un tentativo con Conte, ha vinto un campionato e quando si vincono le guerre si gioisce, ma troppi soldati sono rimasti a terra. A Napoli tornerà la politica che lo ha visto vincente dal punto di vista politico-finanziario e quindi investire sui giovani e fare plusvalenze, senza Conte. Abbiamo vinto grazie a Conte perchè senza di lui il Napoli non avrebbe vinto lo scudetto. Ma le società post Conte hanno tutte cambiato totalmente la gestione, pensate che il Chelsea era il porto di tutti i grandi giocatori, poi ha cambiato col suo addio. E poi, Conte non è mai stato più di 2 anni in una società. Conte ha un grande pregio, entra nell’anima di alcuni giocatori. Non di tutti in realtà, perchè tanti invece vanno via e fanno pure bene. Però, non si prende mai una responsabilità e allora gli faccio una domanda: chi ha scelto i giocatori? Perché non chiarirlo? So per certo che lui ha scelto Lucca. Se la società investe su uno scouting, deve soddisfare il modulo dell’allenatore perchè se è il tecnico a scegliere i giocatori e poi la stagione non va bene che si fa? Si manda via l 'allenatore con i 10 giocatori? A volte ammettere di aver sbagliato fa onore, ma è un limite di Conte. Elmas e Hojlund sono gli unici giocatori che non hanno partecipato al pre campionato e sono gli unici a non essersi fatti male. Questa classe arbitrale non mi piace, si vedono cose assurde: rigori inesistenti dati e rigori sacrosanti non fischiati. Se quel rigore di ieri lo avesse subìto il Napoli, avremmo fatto 10 trasmissioni. Quella di Vergara è stata l’astuzia di uno scugnizzo napoletano, ma ad esempio c’era un rigore per la Juve che non è stato dato. Vergara ha sempre fatto la sottopunta, a lui non piace rincorrere, a lui piace correre, fai i numeri per e quando viene marcato va in difficoltà".