Il giornalista Giuseppe Pastore, intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio nel corso di Fontana di Trevi, ha presentato lo spareggio per i Mondiali che attende l'Italia contro la Bosnia Erzegovina. Di seguito le sue dichiarazioni: "Per me Tonali moralmente è proprio il capitano della Nazionale, è quello che trascina: non aveva giocato bene neanche lui nel primo tempo a Bergamo, ma è lì che si vede il capitano, un giocatore che svolta la partita avendo qualità di natura emotiva. E poi c'è un aspetto che pesa nell'economia di queste situazioni di grande emotività: è un calciatore il cui idolo da bambino era il CT. In questi dettagli io vedo che è un pensiero che sta accompagnando la gran parte di questo gruppo da parecchio tempo: ecco la famosa politica delle cene di Gattuso. Era un pensiero che nasce dal lontano, è un gruppo che è stato messo insieme da lontano, quindi io sono ottimista contro la Bosnia anche per questo. Qualificazione al 70%. Undici su undici dell'Italia sono meglio della Bosnia, per undici undicesimi ogni giocatore è migliore del suo omologo in questo momento".
di Napoli Magazine
31/03/2026 - 00:22
Il giornalista Giuseppe Pastore, intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio nel corso di Fontana di Trevi, ha presentato lo spareggio per i Mondiali che attende l'Italia contro la Bosnia Erzegovina. Di seguito le sue dichiarazioni: "Per me Tonali moralmente è proprio il capitano della Nazionale, è quello che trascina: non aveva giocato bene neanche lui nel primo tempo a Bergamo, ma è lì che si vede il capitano, un giocatore che svolta la partita avendo qualità di natura emotiva. E poi c'è un aspetto che pesa nell'economia di queste situazioni di grande emotività: è un calciatore il cui idolo da bambino era il CT. In questi dettagli io vedo che è un pensiero che sta accompagnando la gran parte di questo gruppo da parecchio tempo: ecco la famosa politica delle cene di Gattuso. Era un pensiero che nasce dal lontano, è un gruppo che è stato messo insieme da lontano, quindi io sono ottimista contro la Bosnia anche per questo. Qualificazione al 70%. Undici su undici dell'Italia sono meglio della Bosnia, per undici undicesimi ogni giocatore è migliore del suo omologo in questo momento".