La festa promozione dell’Avellino si sposta dal Manlio Scopigno di Rieti, stadio dello spareggio contro il Lanusei, alle vie della città. In particolare nello spiazzale dello stadio Partenio-Lombardi.
È finito oggi quell’incubo chiamato Serie D, iniziato formalmente lo scorso luglio. La squadra, ripartita dalla proprietà Sidigas di Gian Andrea De Cesare, non ha vissuto un campionato facile. La svolta della stagione con l’arrivo in panchina di Giovanni Bucaro. Cori, lacrime e fuochi d’artificio a fare da cornice al ritorno in Serie C. Dall’inferno al Purgatorio, l’Avellino muove il primo passo verso il paradiso.
Una gioia che ha emozionato anche i protagonisti: Carlo Musa e Giovanni Bucaro.
Fonte: Gianlucadimarzio.com