Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali del club. Ecco le sue parole: "La partita persa contro il Napoli in casa ha lasciato un po' di amarezza, soprattutto per il primo tempo, dove abbiamo avuto delle difficoltà palesi nella gestione del pallone. Sono cose in cui sappiamo di dover migliorare, il Napoli è forte sotto ogni aspetto e ha messo in evidenza tutti i nostri difetti. Fiorentina? Sarà difficilissima perchè loro sono in una situazione di classifica impronosticabile a inizio stagione. Se però guardiamo i nomi e la rosa, parliamo di una squadra forte che non ha bisogno di molte presentazioni. Spero che il nuovo anno ci regali tanto, come riportare la Lazio in Europa, quello che mi interessa maggiormente. Sappiamo che non sarà facile e che dovremo dare tutti di più per regalare ai nostri tifosi una seconda parte di campionato importante". Infine un ricordo sulla propria esperienza a Firenze dove ha vissuto da vicino la vicenda legata al malore in campo di Bove: "Sono stato bene, ho ricevuto una splendida accoglienza. All'arrivo misi in chiaro la mia fede calcistica e credo che questo da parte loro sia stato apprezzato. In campo ho dato sempre tutto, sapere di aver lasciato qualcosa, è sicuramente un piacere. Abbiamo fatto un ottimo campionato, arrivando sesti, è normale poi che l'esperienza vada a finire dentro ricordi positivi e negativi, creando situazioni a volte piacevoli e a volte no. Fortunatamente, dopo è andata bene ma il momento dell'accaduto fu davvero intenso".
di Napoli Magazine
06/01/2026 - 12:20
Danilo Cataldi, centrocampista della Lazio, ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali del club. Ecco le sue parole: "La partita persa contro il Napoli in casa ha lasciato un po' di amarezza, soprattutto per il primo tempo, dove abbiamo avuto delle difficoltà palesi nella gestione del pallone. Sono cose in cui sappiamo di dover migliorare, il Napoli è forte sotto ogni aspetto e ha messo in evidenza tutti i nostri difetti. Fiorentina? Sarà difficilissima perchè loro sono in una situazione di classifica impronosticabile a inizio stagione. Se però guardiamo i nomi e la rosa, parliamo di una squadra forte che non ha bisogno di molte presentazioni. Spero che il nuovo anno ci regali tanto, come riportare la Lazio in Europa, quello che mi interessa maggiormente. Sappiamo che non sarà facile e che dovremo dare tutti di più per regalare ai nostri tifosi una seconda parte di campionato importante". Infine un ricordo sulla propria esperienza a Firenze dove ha vissuto da vicino la vicenda legata al malore in campo di Bove: "Sono stato bene, ho ricevuto una splendida accoglienza. All'arrivo misi in chiaro la mia fede calcistica e credo che questo da parte loro sia stato apprezzato. In campo ho dato sempre tutto, sapere di aver lasciato qualcosa, è sicuramente un piacere. Abbiamo fatto un ottimo campionato, arrivando sesti, è normale poi che l'esperienza vada a finire dentro ricordi positivi e negativi, creando situazioni a volte piacevoli e a volte no. Fortunatamente, dopo è andata bene ma il momento dell'accaduto fu davvero intenso".