Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio per 2-2 nella gara contro la Fiorentina: "La squadra ha fatto un primo tempo di ottimo livello, con tante occasioni: chiuderlo sullo 0-0 è stato veramente un peccato. Secondo tempo con meno energie, ma gli episodi in questo momento non ci girano a favore. Il rigore non dato nel primo tempo grida vendetta, però è stata una buona Lazio che ha reagito alla brutta partita fatta col Napoli. Come si gestisce il nervosismo in campo? I ragazzi sono un po' frustrati da questa situazione, anch'io sinceramente c'ho un po' di giramento anche se nel calcio pensavo di aver visto tutto vista la mia età. Però è qualcosa sul quale non possiamo influire, è inutile sprecare energie. Noi dobbiamo pensare a migliorare la squadra dal punto di vista qualitativo e realizzativo, visto che di occasioni stasera ce ne sono state tantissime. Deluso dalla cessione di Guendouzi? Per il mercato dovete parlare con la società, pensavo che Guendouzi fosse uno dei 7-8 sui quali porre le basi per il futuro. Però siamo una realtà che quando arrivano offerte di questo tipo a livello di ingaggio diventa difficile. Ratkov è un attaccante che le piace? Ratkov non lo conosco, non so che dire: imparerò a conoscerlo per poterlo sfruttare. È una scelta societaria, probabilmente loro lo conoscono meglio di me ma non è una polemica, solo una constatazione. Mi sto facendo scivolare addosso tutto? A inizio stagione ho detto che sarei rimasto a tutti i costi e che avrei sopportato tutto, ma c'è successo di più di quello che pensavo. L'unica cosa che mi fa male è che abbiamo un popolo meraviglioso e mi pesa pensare che non possiamo dargli delle soddisfazioni. Resterò fino alla fine? Ho dato la mia parola al popolo laziale e quindi penso proprio di sì, poi il mercato non è ancora finito e può darsi che la società faccia anche altre cose".
di Napoli Magazine
08/01/2026 - 00:48
Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio per 2-2 nella gara contro la Fiorentina: "La squadra ha fatto un primo tempo di ottimo livello, con tante occasioni: chiuderlo sullo 0-0 è stato veramente un peccato. Secondo tempo con meno energie, ma gli episodi in questo momento non ci girano a favore. Il rigore non dato nel primo tempo grida vendetta, però è stata una buona Lazio che ha reagito alla brutta partita fatta col Napoli. Come si gestisce il nervosismo in campo? I ragazzi sono un po' frustrati da questa situazione, anch'io sinceramente c'ho un po' di giramento anche se nel calcio pensavo di aver visto tutto vista la mia età. Però è qualcosa sul quale non possiamo influire, è inutile sprecare energie. Noi dobbiamo pensare a migliorare la squadra dal punto di vista qualitativo e realizzativo, visto che di occasioni stasera ce ne sono state tantissime. Deluso dalla cessione di Guendouzi? Per il mercato dovete parlare con la società, pensavo che Guendouzi fosse uno dei 7-8 sui quali porre le basi per il futuro. Però siamo una realtà che quando arrivano offerte di questo tipo a livello di ingaggio diventa difficile. Ratkov è un attaccante che le piace? Ratkov non lo conosco, non so che dire: imparerò a conoscerlo per poterlo sfruttare. È una scelta societaria, probabilmente loro lo conoscono meglio di me ma non è una polemica, solo una constatazione. Mi sto facendo scivolare addosso tutto? A inizio stagione ho detto che sarei rimasto a tutti i costi e che avrei sopportato tutto, ma c'è successo di più di quello che pensavo. L'unica cosa che mi fa male è che abbiamo un popolo meraviglioso e mi pesa pensare che non possiamo dargli delle soddisfazioni. Resterò fino alla fine? Ho dato la mia parola al popolo laziale e quindi penso proprio di sì, poi il mercato non è ancora finito e può darsi che la società faccia anche altre cose".