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L'EDITORIALE - Antonio Petrazzuolo: "Napoli deufradato da orrori arbitrali di una vittoria più che meritata"
08.01.2026 23:55 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Siamo tutti d'accordo che il primo tempo del Napoli contro l'Hellas Verona non è stato da grande squadra, ma se poi segni 4 gol, due te li annullano, uno per fuorigioco di McTominay, l'altro per inesistente controllo di mano di Hojlund, poi vai a rivedere la moviola e noti che il rigore del momentaneo 2-0 di Orban non c'è, per un inconcepibile tocco di mano di Buongiorno (del tutto impunibile in una normale valutazione fatta da chiunque ha giocato a calcio, essendo al massimo fallo sul difensore del Napoli), allora sì che ti girano vorticosamente da qui sino alla sala dei bottoni televisivi. Perfino Politano, che di solito è molto pacato, ha sottolineato gli assurdi interventi del VAR Marini volti a stravolgere le decisioni regolari che l'arbitro Marchetti aveva stabilito in tempo reale sul terreno di gioco. Ne è andata di mezzo la credibilità del calcio. Ancora una volta ci troviamo a commentare un risultato viziato da orrori arbitrali. E non mi si venga a dire che bisogna essere più forti degli arbitri, perchè a tutto c'è un limite. Ci può stare una disattenzione, ma due buchi neri del genere che - di fatto - hanno indirizzato la partita sono inconcepibili. In casi del genere bisognerebbe ristabilire la verità ed assegnare la vittoria a tavolino, altrimenti anche la VAR diventa una barzelletta, se non lo è già diventata! In un contesto del genere diventa perfino superfluo soffermarsi sui primi 50 minuti deludenti del Napoli, perchè poi la reazione c'è stata. Ma se poi non ti convalidano i gol, o peggio ancora ti assegnano un rigore contro inesistente, sfido chiunque a ribaltare il risultato. Conte, in perfetto stile british, ha preferito glissare le polemiche, sottolineando che Hojlund non avrebbe potuto amputarsi un braccio e llimitandosi a fare i complimenti ai suoi ragazzi perchè uno 0-2 come quello che ha dovuto rimontare il Napoli "avrebbe steso finanche un toro". Alla luce di questi eventi, mi passa quasi la voglia di evidenziare il non perfetto stato di forma di Buongiorno (Juan Jesus al momento è insostituibile), Lang e Lucca ancora acerbi, con Gutierrez ed Elmas certamente non in grande spolvero. Tutta un'altra musica con Spinazzola in campo. Tant'è che anche Hojlund e McTominay ne hanno subito beneficiato. Promosso finanche Marianucci per aver aperto la strada del gol a Di Lorenzo. Orfani di questi due punti, non ci resta che attendere la prossima sfida, a San Siro contro l'Inter, con la consapevolezza che il Napoli è molto forte. E continuerà a dimostrare di essere tale, provando ad esserlo perfino più degli arbitri.

Antonio Petrazzuolo
 
Napoli Magazine
 
Riproduzione del testo consentita previa citazione della fonte: www.napolimagazine.com
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08/01/2026 - 23:55

NAPOLI - Siamo tutti d'accordo che il primo tempo del Napoli contro l'Hellas Verona non è stato da grande squadra, ma se poi segni 4 gol, due te li annullano, uno per fuorigioco di McTominay, l'altro per inesistente controllo di mano di Hojlund, poi vai a rivedere la moviola e noti che il rigore del momentaneo 2-0 di Orban non c'è, per un inconcepibile tocco di mano di Buongiorno (del tutto impunibile in una normale valutazione fatta da chiunque ha giocato a calcio, essendo al massimo fallo sul difensore del Napoli), allora sì che ti girano vorticosamente da qui sino alla sala dei bottoni televisivi. Perfino Politano, che di solito è molto pacato, ha sottolineato gli assurdi interventi del VAR Marini volti a stravolgere le decisioni regolari che l'arbitro Marchetti aveva stabilito in tempo reale sul terreno di gioco. Ne è andata di mezzo la credibilità del calcio. Ancora una volta ci troviamo a commentare un risultato viziato da orrori arbitrali. E non mi si venga a dire che bisogna essere più forti degli arbitri, perchè a tutto c'è un limite. Ci può stare una disattenzione, ma due buchi neri del genere che - di fatto - hanno indirizzato la partita sono inconcepibili. In casi del genere bisognerebbe ristabilire la verità ed assegnare la vittoria a tavolino, altrimenti anche la VAR diventa una barzelletta, se non lo è già diventata! In un contesto del genere diventa perfino superfluo soffermarsi sui primi 50 minuti deludenti del Napoli, perchè poi la reazione c'è stata. Ma se poi non ti convalidano i gol, o peggio ancora ti assegnano un rigore contro inesistente, sfido chiunque a ribaltare il risultato. Conte, in perfetto stile british, ha preferito glissare le polemiche, sottolineando che Hojlund non avrebbe potuto amputarsi un braccio e llimitandosi a fare i complimenti ai suoi ragazzi perchè uno 0-2 come quello che ha dovuto rimontare il Napoli "avrebbe steso finanche un toro". Alla luce di questi eventi, mi passa quasi la voglia di evidenziare il non perfetto stato di forma di Buongiorno (Juan Jesus al momento è insostituibile), Lang e Lucca ancora acerbi, con Gutierrez ed Elmas certamente non in grande spolvero. Tutta un'altra musica con Spinazzola in campo. Tant'è che anche Hojlund e McTominay ne hanno subito beneficiato. Promosso finanche Marianucci per aver aperto la strada del gol a Di Lorenzo. Orfani di questi due punti, non ci resta che attendere la prossima sfida, a San Siro contro l'Inter, con la consapevolezza che il Napoli è molto forte. E continuerà a dimostrare di essere tale, provando ad esserlo perfino più degli arbitri.

Antonio Petrazzuolo
 
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