Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha rilasciato una lunga intervista a Rai Radio 1 Sport: "Questa settimana vivremo match europei significativi per noi, ricordiamo che nel ranking siamo dietro a Inghilterra e Germania e con la Spagna che ci incalza, quindi fare punti è importante per mantenere la posizione e cercare di migliorarla per tornare ad avere 5 squadre qualificate per la prossima Champions League. Con la scomparsa di Rocco Commisso il calcio italiano perde un uomo con una grande passione, con una grande visione, uno degli ultimi mecenati, che ha lasciato un’eredità importante alla Fiorentina. Il Viola Park è un centro di eccellenza che lo farà ricordare per sempre. Commisso rientra in quella categoria dei grandi italiani che con intelligenza, acume e capacità imprenditoriali sono andati all’estero e hanno fatto fortuna, decidendo poi di tornare a investire nel nostro Paese. Un grande abbraccio alla sua famiglia e a tutti i tifosi della Fiorentina. Il sogno per il 2026 è di rivedere l’Italia di Gattuso ai Mondiali, non solo partecipe, ma anche protagonista nel torneo che si disputerà negli Stati Uniti, in Canada e Messico. Tornando al nostro Campionato mi auguro sia anche in questa stagione combattuto e incerto fino all’ultimo, poiché questo è ciò che lo caratterizza in assoluto rispetto a quello che avviene nella maggior parte degli altri tornei nostri competitor. Nazionale? Lo stage della Nazionale che era stato ipotizzato non ci sarà per i noti problemi di calendario ed anche perché molti giocatori convocabili non militano nel campionato italiano e di conseguenza sarebbe stato difficile renderli disponibili. Al di là di questo, la Lega Calcio Serie A cercherà di dare il prima possibile a Gattuso i giocatori per il Play-off, anche se sappiamo che il programma partite dipenderà anche da una serie di eventi e dagli impegni delle squadre italiane nelle coppe europee. Novità tecnologiche e VAR? La Haier-cam, che consente di vedere le immagini dalla prospettiva dell’arbitro, è una novità molto importante, che consente anche di rendersi meglio conto di ciò che effettivamente i direttori di gara possono o non possono vedere nello svolgimento del gioco. In questo credo che la Serie A, la Lega e la sua struttura, che sono un’eccellenza nel mondo, hanno dimostrato di essere avanti alle altre Leghe: per primi abbiamo adottato la Goal Line Technology, il VAR, il fuorigioco semiautomatico e adesso siamo stati i primi a introdurre questa innovativa telecamera in un campionato. Il VAR è uno strumento che ha migliorato tantissimo il gioco del calcio, rendendolo sempre più corretto e trasparente nella sua applicazione. Poi ci sono errori, come ci sono errori in campo durante le partite, ma ci sono anche regolamenti non così facili da applicare, motivo per cui avremo un incontro con i vertici arbitrali, finalizzato ad avere chiarezza e chiedere applicazione omogenea. Il mio auspicio è che ci siano meno polemiche sul fronte VAR e la massima uniformità possibile in tutte le partite. Ho più volte ribadito la massima fiducia nel mondo arbitrale. Sappiamo che un tasso di errore è fisiologico, così come possono sbagliare i calciatori in campo, bisogna però dare atto al fatto che con il VAR sono diminuiti gli errori. Stadi? Sul fronte stadi ci auguriamo che inizi veramente la costruzione dei nuovi impianti. Su San Siro ormai ci siamo, a Roma sappiamo che è in dirittura di arrivo, ma come in un videogioco ogni volta sembra arrivare un nuovo ostacolo. Ci auguriamo ora che con la presenza del Commissario Sessa tutti questi ostacoli siano prontamente affrontati e risolti. Violenze fuori dagli stadi? Non è accettabile che si verifichino gli episodi di violenza che abbiamo visto in questi giorni. All’interno degli stadi, con biglietti nominativi, tornelli e controlli, magari a tendere anche il riconoscimento facciale che è in fase di discussione, credo che la sicurezza sia ormai garantita. Bisogna arrivare a garantirla anche nei percorsi per arrivare allo stadio, ma questo passa anche dall’educazione dei tifosi. Vorrei che da questi fatti deprecabili non siano penalizzate le famiglie e i tifosi perbene che seguono la squadra in trasferta per sostenere i propri beniamini e non certo per commettere atti di violenza. E’ giusto punire chi usa la scusa della trasferta per fare guerriglia, ma cerchiamo anche di ricordare che ci sono tante persone e tante famiglie che seguono la propria squadra in trasferta e vorrebbero vederla serenamente. Il calcio si chiama “gioco calcio”, quando giochiamo torniamo bambini e quindi dev’essere la gioia a caratterizzarci”.
di Napoli Magazine
21/01/2026 - 18:53
Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha rilasciato una lunga intervista a Rai Radio 1 Sport: "Questa settimana vivremo match europei significativi per noi, ricordiamo che nel ranking siamo dietro a Inghilterra e Germania e con la Spagna che ci incalza, quindi fare punti è importante per mantenere la posizione e cercare di migliorarla per tornare ad avere 5 squadre qualificate per la prossima Champions League. Con la scomparsa di Rocco Commisso il calcio italiano perde un uomo con una grande passione, con una grande visione, uno degli ultimi mecenati, che ha lasciato un’eredità importante alla Fiorentina. Il Viola Park è un centro di eccellenza che lo farà ricordare per sempre. Commisso rientra in quella categoria dei grandi italiani che con intelligenza, acume e capacità imprenditoriali sono andati all’estero e hanno fatto fortuna, decidendo poi di tornare a investire nel nostro Paese. Un grande abbraccio alla sua famiglia e a tutti i tifosi della Fiorentina. Il sogno per il 2026 è di rivedere l’Italia di Gattuso ai Mondiali, non solo partecipe, ma anche protagonista nel torneo che si disputerà negli Stati Uniti, in Canada e Messico. Tornando al nostro Campionato mi auguro sia anche in questa stagione combattuto e incerto fino all’ultimo, poiché questo è ciò che lo caratterizza in assoluto rispetto a quello che avviene nella maggior parte degli altri tornei nostri competitor. Nazionale? Lo stage della Nazionale che era stato ipotizzato non ci sarà per i noti problemi di calendario ed anche perché molti giocatori convocabili non militano nel campionato italiano e di conseguenza sarebbe stato difficile renderli disponibili. Al di là di questo, la Lega Calcio Serie A cercherà di dare il prima possibile a Gattuso i giocatori per il Play-off, anche se sappiamo che il programma partite dipenderà anche da una serie di eventi e dagli impegni delle squadre italiane nelle coppe europee. Novità tecnologiche e VAR? La Haier-cam, che consente di vedere le immagini dalla prospettiva dell’arbitro, è una novità molto importante, che consente anche di rendersi meglio conto di ciò che effettivamente i direttori di gara possono o non possono vedere nello svolgimento del gioco. In questo credo che la Serie A, la Lega e la sua struttura, che sono un’eccellenza nel mondo, hanno dimostrato di essere avanti alle altre Leghe: per primi abbiamo adottato la Goal Line Technology, il VAR, il fuorigioco semiautomatico e adesso siamo stati i primi a introdurre questa innovativa telecamera in un campionato. Il VAR è uno strumento che ha migliorato tantissimo il gioco del calcio, rendendolo sempre più corretto e trasparente nella sua applicazione. Poi ci sono errori, come ci sono errori in campo durante le partite, ma ci sono anche regolamenti non così facili da applicare, motivo per cui avremo un incontro con i vertici arbitrali, finalizzato ad avere chiarezza e chiedere applicazione omogenea. Il mio auspicio è che ci siano meno polemiche sul fronte VAR e la massima uniformità possibile in tutte le partite. Ho più volte ribadito la massima fiducia nel mondo arbitrale. Sappiamo che un tasso di errore è fisiologico, così come possono sbagliare i calciatori in campo, bisogna però dare atto al fatto che con il VAR sono diminuiti gli errori. Stadi? Sul fronte stadi ci auguriamo che inizi veramente la costruzione dei nuovi impianti. Su San Siro ormai ci siamo, a Roma sappiamo che è in dirittura di arrivo, ma come in un videogioco ogni volta sembra arrivare un nuovo ostacolo. Ci auguriamo ora che con la presenza del Commissario Sessa tutti questi ostacoli siano prontamente affrontati e risolti. Violenze fuori dagli stadi? Non è accettabile che si verifichino gli episodi di violenza che abbiamo visto in questi giorni. All’interno degli stadi, con biglietti nominativi, tornelli e controlli, magari a tendere anche il riconoscimento facciale che è in fase di discussione, credo che la sicurezza sia ormai garantita. Bisogna arrivare a garantirla anche nei percorsi per arrivare allo stadio, ma questo passa anche dall’educazione dei tifosi. Vorrei che da questi fatti deprecabili non siano penalizzate le famiglie e i tifosi perbene che seguono la squadra in trasferta per sostenere i propri beniamini e non certo per commettere atti di violenza. E’ giusto punire chi usa la scusa della trasferta per fare guerriglia, ma cerchiamo anche di ricordare che ci sono tante persone e tante famiglie che seguono la propria squadra in trasferta e vorrebbero vederla serenamente. Il calcio si chiama “gioco calcio”, quando giochiamo torniamo bambini e quindi dev’essere la gioia a caratterizzarci”.