Pep Guardiola, tecnico del Manchester City, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo l'1-1 con il West Ham: "Il calcio è imprevedibile. Loro hanno avuto una mezza occasione e hanno segnato, ma è una cosa già successa in passato. In questa stagione abbiamo quasi sempre controllato il gioco, ma non siamo stati capaci di segnare tre o quattro gol a partita. Ricordo la gara con il Sunderland il primo gennaio; abbiamo giocato in modo eccezionale creando tantissimo. Poi è successo contro il Chelsea, il Brighton e oggi. Non parlo della trasferta con l'Arsenal, dove loro hanno meritato, o contro il Manchester United, dove sono stati superiori. Ma nelle altre partite siamo stati nettamente meglio noi. Gap con l'Arsenal? È complicato. Se avessimo vinto oggi e contro il Forest dipenderebbe solo da noi, ma abbiamo comunque una partita in meno e lo scontro diretto in casa con l'Arsenal. Io sono sempre positivo. Se alla fine non sarà possibile vincere la Premier, festeggeranno loro e chiamerò Mikel (Arteta, ndr) per congratularmi".
di Napoli Magazine
16/03/2026 - 02:00
Pep Guardiola, tecnico del Manchester City, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo l'1-1 con il West Ham: "Il calcio è imprevedibile. Loro hanno avuto una mezza occasione e hanno segnato, ma è una cosa già successa in passato. In questa stagione abbiamo quasi sempre controllato il gioco, ma non siamo stati capaci di segnare tre o quattro gol a partita. Ricordo la gara con il Sunderland il primo gennaio; abbiamo giocato in modo eccezionale creando tantissimo. Poi è successo contro il Chelsea, il Brighton e oggi. Non parlo della trasferta con l'Arsenal, dove loro hanno meritato, o contro il Manchester United, dove sono stati superiori. Ma nelle altre partite siamo stati nettamente meglio noi. Gap con l'Arsenal? È complicato. Se avessimo vinto oggi e contro il Forest dipenderebbe solo da noi, ma abbiamo comunque una partita in meno e lo scontro diretto in casa con l'Arsenal. Io sono sempre positivo. Se alla fine non sarà possibile vincere la Premier, festeggeranno loro e chiamerò Mikel (Arteta, ndr) per congratularmi".