Facundo Medina, difensore argentino del Marsiglia, nel corso di un’intervista esclusiva a RMC Sport, ha raccontato come è stato vissuto l'addio di Roberto De Zerbi, seguito dall'arrivo di Habib Beye: "Non so come gli altri giocatori l’abbiano vissuta, ma io ero furioso. Mi ha profondamente infastidito. Abbiamo una relazione sincera veniamo da percorsi simili, capiamo certe cose allo stesso modo. Per questo il suo addio mi ha fatto male. Sono venuto con un progetto, ma dopo sei mesi abbiamo cambiato allenatore, presidente, sportivo. Sono colpi che fanno male, siamo esseri umani e ne risentiamo, dobbiamo continuare a lavorare e assumerci le nostre responsabilità. Siamo con Beye, come lo eravamo con De Zerbi. Ma alla fine siamo noi giocatori a scendere in campo e in questo momento non stiamo rendendo come dovremmo. Abbiamo i giocatori per fare meglio, ma è una questione di atteggiamento, di fame. Non so se sia un problema di generazione, ma dobbiamo reagire".
di Napoli Magazine
24/04/2026 - 01:00
Facundo Medina, difensore argentino del Marsiglia, nel corso di un’intervista esclusiva a RMC Sport, ha raccontato come è stato vissuto l'addio di Roberto De Zerbi, seguito dall'arrivo di Habib Beye: "Non so come gli altri giocatori l’abbiano vissuta, ma io ero furioso. Mi ha profondamente infastidito. Abbiamo una relazione sincera veniamo da percorsi simili, capiamo certe cose allo stesso modo. Per questo il suo addio mi ha fatto male. Sono venuto con un progetto, ma dopo sei mesi abbiamo cambiato allenatore, presidente, sportivo. Sono colpi che fanno male, siamo esseri umani e ne risentiamo, dobbiamo continuare a lavorare e assumerci le nostre responsabilità. Siamo con Beye, come lo eravamo con De Zerbi. Ma alla fine siamo noi giocatori a scendere in campo e in questo momento non stiamo rendendo come dovremmo. Abbiamo i giocatori per fare meglio, ma è una questione di atteggiamento, di fame. Non so se sia un problema di generazione, ma dobbiamo reagire".