La Fiorentina passa di mano. O così, a breve, dovrebbe essere. Rocco Commisso, il magnate italo-americano interessato al club viola, e i fratelli Diego e Andrea Della Valle si incontreranno oggi a Milano, proabilmente nel quartier generale operativo della famiglia Tod's. Ore calde, dunque, per il passaggio di proprietà: tanto calde che già sono accompagnate dalle voci sul futuro organigramma del club, con Giancarlo Antognoni indicato come possibile vice-presidente, Umberto Gandini come amministratore delegato e in panchina Luciano Spalletti. Ma, appunto, si tratta di rumors. Prima occorre attendere la chiusura dell'affare: l'incontro di oggi (da definire ancora dove, probabile ma non certo che avvenga negli uffici dei Della Valle in Corso Venezia a Milano) sarà probabilmente decisivo. Ma ratificato il passaggio di proprità, per Commisso ci sarà subito la prima grana da risolvere. E che grana! Perché trattenere Federico Chiesa, al netto del comunicato degli uscenti Della Valle, non sarà impresa facile. Anzi, ha tutte le caratteristiche della mission impossible visto che il giocatore ha deciso di fare il salto di qualità e Juve e Inter hanno ingaggiato un match accesissimo per assicurarsene le prestazioni. Presentarsi al popolo viola senza Chiesa non sarebbe, inizialmente, un buon biglietto da visita. Ma i 70 milioni che frutterebbe la cessione dell'esterno figlio d'arte potrebbero invece essere per Commisso la carta utile un mercato ambizioso, capace di soddisfare una piazza caliente come quella fiorentina. Ma prima, appunto, il closing.
di Napoli Magazine
04/06/2019 - 12:39
La Fiorentina passa di mano. O così, a breve, dovrebbe essere. Rocco Commisso, il magnate italo-americano interessato al club viola, e i fratelli Diego e Andrea Della Valle si incontreranno oggi a Milano, proabilmente nel quartier generale operativo della famiglia Tod's. Ore calde, dunque, per il passaggio di proprietà: tanto calde che già sono accompagnate dalle voci sul futuro organigramma del club, con Giancarlo Antognoni indicato come possibile vice-presidente, Umberto Gandini come amministratore delegato e in panchina Luciano Spalletti. Ma, appunto, si tratta di rumors. Prima occorre attendere la chiusura dell'affare: l'incontro di oggi (da definire ancora dove, probabile ma non certo che avvenga negli uffici dei Della Valle in Corso Venezia a Milano) sarà probabilmente decisivo. Ma ratificato il passaggio di proprità, per Commisso ci sarà subito la prima grana da risolvere. E che grana! Perché trattenere Federico Chiesa, al netto del comunicato degli uscenti Della Valle, non sarà impresa facile. Anzi, ha tutte le caratteristiche della mission impossible visto che il giocatore ha deciso di fare il salto di qualità e Juve e Inter hanno ingaggiato un match accesissimo per assicurarsene le prestazioni. Presentarsi al popolo viola senza Chiesa non sarebbe, inizialmente, un buon biglietto da visita. Ma i 70 milioni che frutterebbe la cessione dell'esterno figlio d'arte potrebbero invece essere per Commisso la carta utile un mercato ambizioso, capace di soddisfare una piazza caliente come quella fiorentina. Ma prima, appunto, il closing.