Javier Milei, presidente argentino, celebra la vittoria dell'Albiceleste ai Mondiali in semifinale contro l'Inghilterra: "L'Argentina non si arrende mai". Per Milei la nazionale ha "surclassato" l'Inghilterra, con un Leo Messi che "ha dimostrato ancora una volta la sua classe in una partita di massima difficoltà", saldando una delle "questioni in sospeso" che gli venivano attribuite con la nazionale. Rispetto allo striscione "Las Malvinas son argentinas", il presidente argentino ha invece chiesto di non collegare il risultato sportivo alla questione dell'arcipelago conteso, sostenendo che "è una partita di calcio" e affermando che il recupero della sovranità "si ottiene con una diplomazia sapiente e non con gesti di patriottismo da quattro soldi". "Non importa quanto avverso sia il contesto da cui partiamo: ci rialziamo sempre, usciamo sempre allo scoperto, perché l'Argentina non si arrende". Sui social Milei ha pubblicato un video dei festeggiamenti in plaza de la República a Buenos Aires con la frase "Vamos Argentina carajo".
di Napoli Magazine
16/07/2026 - 09:22
Javier Milei, presidente argentino, celebra la vittoria dell'Albiceleste ai Mondiali in semifinale contro l'Inghilterra: "L'Argentina non si arrende mai". Per Milei la nazionale ha "surclassato" l'Inghilterra, con un Leo Messi che "ha dimostrato ancora una volta la sua classe in una partita di massima difficoltà", saldando una delle "questioni in sospeso" che gli venivano attribuite con la nazionale. Rispetto allo striscione "Las Malvinas son argentinas", il presidente argentino ha invece chiesto di non collegare il risultato sportivo alla questione dell'arcipelago conteso, sostenendo che "è una partita di calcio" e affermando che il recupero della sovranità "si ottiene con una diplomazia sapiente e non con gesti di patriottismo da quattro soldi". "Non importa quanto avverso sia il contesto da cui partiamo: ci rialziamo sempre, usciamo sempre allo scoperto, perché l'Argentina non si arrende". Sui social Milei ha pubblicato un video dei festeggiamenti in plaza de la República a Buenos Aires con la frase "Vamos Argentina carajo".