Il Brasile si è unito nel festeggiare la decisione di Carlo Ancelotti di convocare Neymar ai prossimi Mondiali: una scelta sofferta, in dubbio sino alla fine, accolta con gioia e sollievo da tutta la torcida verdeoro che ora sogna di conquistare, con lui, la storica sesta Coppa del Mondo, ponendo fine a 24 lunghi anni di dolorosa attesa. Un boato di applausi ha accolto il momento in cui il ct di Reggiolo ha pronunciato il nome della stella del Santos tra i 26 della lista mondiale. Tripudio alla cerimonia organizzata dalla Federazione brasiliana al Museu do Amanhã, uno dei luoghi più iconici di Rio, seguita da oltre 700 giornalisti di tutto il mondo. Grande felicità anche in rete: sui social sono virali i video dei fan di Neymar, soprattutto bambini, spesso avvolti nella bandiera nazionale, che si abbracciano felici al momento dell'annuncio. Notizia che lo stesso calciatore aveva anticipato in rete. Pochi minuti prima che l'ex allenatore del Real pronunciasse il suo nome, Neymar aveva aggiornato il suo profilo su Instragram aggiungendo a calciatore del Santos, giocatore della Nazionale. Forte dei 79 gol segnati nelle competizioni Fifa, il record nella gloriosa storia della Seleção, Neymar, 34 anni, resta un simbolo del futebol. Alla fine giocherà il suo quarto Mondiale, uguagliando il record detenuto da Pelè e pochissimi altri, malgrado da due anni sia fuori dal giro della Nazionale, tormentato dagli infortuni. L'ultima sua partita con la selecao risale al 2023, quando subì la rottura del legamento crociato anteriore nel corso di una partita contro l'Uruguay nelle qualificazioni. Il mondo dei tifosi è tutto con lui. "Tutte le squadre hanno un giocatore simbolo, Messi, Ronaldo. E noi Neymar", dicono in tanti. Tuttavia, c'è chi non ha preso bene la scelta del ct di aver preferito lui ai danni di Joao Pedro. L'attaccante del Chelsea ha commentato con fair play: "Gioie e frustrazioni fanno parte del calcio". Ma Paulo Vinícius Coelho, un cronista molto conosciuto della radio Cbn, ha dato voce allo scontento: "Ancelotti ha preferito le uniche 15 partite di Neymar, in Brasile quest'anno, ai 15 gol nell'élite del calcio mondiale di Joao Pedro, del Chelsea. Neymar è indubbiamente un giocatore di talento, è un piacere vederlo giocare, ma da tempo non è più decisivo". Secondo altri osservatori è stata privilegiata la popolarità di un giocatore, l'umore della piazza, rispetto alla sua reale forza tecnica. Tuttavia Ancelotti, subito dopo la convocazione, ha messo in chiaro che tratterà Neymar come tutti gli altri. "L'ho valutato per tutto l'anno. È un giocatore importante, esperto, e lo sarà anche in questo Mondiale. Ma ha lo stesso ruolo degli altri 25. Può giocare, non giocare, entrare o partire dalla panchina. Ha le stesse responsabilità degli altri". Neymar, dal canto suo, ha postato un video che lo mostra piangere di felicità davanti alla tv, abbracciato dalla moglie di origine italiana Bruna Biancardi, subito dopo la convocazione. Quindi ha commentato: "È difficile non emozionarsi, dopo tutto quello che abbiamo passato, ora che ho raggiunto il mio traguardo, la partecipazione a un altro Mondiale. Il mio è un grido di pura felicità. Daremo la vita per portare la Coppa in Brasile. E' uno dei giorni più emozionanti e felici della mia vita: grazie Brasile".
di Napoli Magazine
19/05/2026 - 19:42
Il Brasile si è unito nel festeggiare la decisione di Carlo Ancelotti di convocare Neymar ai prossimi Mondiali: una scelta sofferta, in dubbio sino alla fine, accolta con gioia e sollievo da tutta la torcida verdeoro che ora sogna di conquistare, con lui, la storica sesta Coppa del Mondo, ponendo fine a 24 lunghi anni di dolorosa attesa. Un boato di applausi ha accolto il momento in cui il ct di Reggiolo ha pronunciato il nome della stella del Santos tra i 26 della lista mondiale. Tripudio alla cerimonia organizzata dalla Federazione brasiliana al Museu do Amanhã, uno dei luoghi più iconici di Rio, seguita da oltre 700 giornalisti di tutto il mondo. Grande felicità anche in rete: sui social sono virali i video dei fan di Neymar, soprattutto bambini, spesso avvolti nella bandiera nazionale, che si abbracciano felici al momento dell'annuncio. Notizia che lo stesso calciatore aveva anticipato in rete. Pochi minuti prima che l'ex allenatore del Real pronunciasse il suo nome, Neymar aveva aggiornato il suo profilo su Instragram aggiungendo a calciatore del Santos, giocatore della Nazionale. Forte dei 79 gol segnati nelle competizioni Fifa, il record nella gloriosa storia della Seleção, Neymar, 34 anni, resta un simbolo del futebol. Alla fine giocherà il suo quarto Mondiale, uguagliando il record detenuto da Pelè e pochissimi altri, malgrado da due anni sia fuori dal giro della Nazionale, tormentato dagli infortuni. L'ultima sua partita con la selecao risale al 2023, quando subì la rottura del legamento crociato anteriore nel corso di una partita contro l'Uruguay nelle qualificazioni. Il mondo dei tifosi è tutto con lui. "Tutte le squadre hanno un giocatore simbolo, Messi, Ronaldo. E noi Neymar", dicono in tanti. Tuttavia, c'è chi non ha preso bene la scelta del ct di aver preferito lui ai danni di Joao Pedro. L'attaccante del Chelsea ha commentato con fair play: "Gioie e frustrazioni fanno parte del calcio". Ma Paulo Vinícius Coelho, un cronista molto conosciuto della radio Cbn, ha dato voce allo scontento: "Ancelotti ha preferito le uniche 15 partite di Neymar, in Brasile quest'anno, ai 15 gol nell'élite del calcio mondiale di Joao Pedro, del Chelsea. Neymar è indubbiamente un giocatore di talento, è un piacere vederlo giocare, ma da tempo non è più decisivo". Secondo altri osservatori è stata privilegiata la popolarità di un giocatore, l'umore della piazza, rispetto alla sua reale forza tecnica. Tuttavia Ancelotti, subito dopo la convocazione, ha messo in chiaro che tratterà Neymar come tutti gli altri. "L'ho valutato per tutto l'anno. È un giocatore importante, esperto, e lo sarà anche in questo Mondiale. Ma ha lo stesso ruolo degli altri 25. Può giocare, non giocare, entrare o partire dalla panchina. Ha le stesse responsabilità degli altri". Neymar, dal canto suo, ha postato un video che lo mostra piangere di felicità davanti alla tv, abbracciato dalla moglie di origine italiana Bruna Biancardi, subito dopo la convocazione. Quindi ha commentato: "È difficile non emozionarsi, dopo tutto quello che abbiamo passato, ora che ho raggiunto il mio traguardo, la partecipazione a un altro Mondiale. Il mio è un grido di pura felicità. Daremo la vita per portare la Coppa in Brasile. E' uno dei giorni più emozionanti e felici della mia vita: grazie Brasile".