La Nazionale di calcio iraniana ha svolto il suo primo allenamento a porte chiuse in Messico, in vista del prossimo Mondiale. Tra i convocati ci sono 17 atleti che non giocano da febbraio a causa della guerra. Problemi di visto avevano precedentemente costretto il team a trasferire il suo centro di allenamento da Tucson, in Arizona, a Tijuana, una città messicana al confine con la California. L'Iran giocherà il 15 giugno a Inglewood, in California, contro la Nuova Zelanda e sei giorni dopo contro il Belgio, prima di recarsi a Seattle per affrontare l'Egitto il 26 giugno. L'Iran e gli Stati Uniti potrebbero incontrarsi nei sedicesimi di finale il 3 luglio ad Arlington, in Texas, qualora entrambe le squadre si classificassero seconde nei rispettivi gironi.
di Napoli Magazine
08/06/2026 - 14:09
La Nazionale di calcio iraniana ha svolto il suo primo allenamento a porte chiuse in Messico, in vista del prossimo Mondiale. Tra i convocati ci sono 17 atleti che non giocano da febbraio a causa della guerra. Problemi di visto avevano precedentemente costretto il team a trasferire il suo centro di allenamento da Tucson, in Arizona, a Tijuana, una città messicana al confine con la California. L'Iran giocherà il 15 giugno a Inglewood, in California, contro la Nuova Zelanda e sei giorni dopo contro il Belgio, prima di recarsi a Seattle per affrontare l'Egitto il 26 giugno. L'Iran e gli Stati Uniti potrebbero incontrarsi nei sedicesimi di finale il 3 luglio ad Arlington, in Texas, qualora entrambe le squadre si classificassero seconde nei rispettivi gironi.